Riguardo all’inchiesta sull’acquacoltura da parte di procura europea e finanza, è intervenuto uno degli indagati, Massimiliano Selvaggi che alla nostra testata scrive: “Premetto che ringrazio la redazione che mi dà la possibilità di poter chiarire la mia posizione nell’esposizione dei fatti e tengo a precisare che la cooperativa a cui facevo capo come presidente della Coltimar, anche se per un breve lasso di tempo, non si è mai avvalsa di finanziamenti dei fondi europei e di conseguenza la Coltimar non ne ha mai potuto fare uso improprio. Detto questo, spero che al più presto venga fatta chiarezza sui fatti avvenuti e soprattutto sulla mia persona. Confido nella legge e nella verità”.
Per questa inchiesta, focalizzata soprattutto su Manfredonia, risultano 9 indagati, mentre 5 sono le cooperative coinvolte (4 raggiunte da interdittiva antimafia nei mesi scorsi). Le accuse includono truffa, malversazione e impiego di denaro illecito. Fondi destinati a progetti nel settore ittico sarebbero stati usati per scopi diversi tramite un sistema di documentazione falsificata.









