Si avvia alla conclusione, sentenza tra pochi mesi, il nuovo processo d’appello sull’omicidio di Francesco Traiano, il 38enne di Foggia ucciso nel suo bar “Gocce di Caffè” da una banda di ragazzi. La vittima venne accoltellata alla testa il 17 settembre 2020 durante una rapina e morì il 9 ottobre successivo dopo giorni di agonia in ospedale.
La Cassazione aveva ordinato un nuovo appello per possibili rideterminazioni delle pene ovvero per accertare se i quattro imputati sapessero che il quinto complice fosse minorenne: in questo caso scatterebbe l’aggravante d’aver commesso il reato con un minore. Per il solo Christian Consalvo bisogna decidere se debba rispondere “solo” di concorso anomalo o di omicidio volontario come stabilito dai giudizi precedenti.
Nelle scorse ore il pg ha chiesto di confermare tutte le condanne già inflitte: 30 anni ad Antonio Bernardo detto “U’ Stagnr”, 25 anni ad Antonio Pio Tufo detto “U’ Giall”, 27 anni a Christian Consalvo detto “Pallina” e 7 anni a Simone Pio Amorico. I primi tre si trovano in carcere, il quarto ai domiciliari. Hanno tutti tra i 25 e i 27 anni. Una quinta persona, minorenne all’epoca dei fatti, è stata condannata a 16 anni in altro procedimento.










