No a nuove pale eoliche in territori di alta valenza ambientale come nei pressi della diga di Occhito nel Foggiano, dove è previsto un parco con l’installazione di 12 aerogeneratori alti circa 220 metri nel territorio di Celenza e 5 nel territorio di Carlantino. Gli impianti ricadono in Sito di Interesse Comunitario (SIC) e Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
Lo hanno detto a grande voce i sindaci dei Monti Dauni e delle vicine Molise e Campania riunitisi a Celenza Valfortore su invito del sindaco Massimo Venditti. “L’eolico può aspettare, ringraziamo la Regione Puglia per il diniego dato alla realizzazione di un parco eolico a pochi passi da Occhito e speriamo nel governo centrale che faccia altrettanto”. Alla manifestazione, alla quale ha partecipato tra gli altri anche Vittorio Sgarbi, è intervenuto il presidente della Puglia Michele Emiliano: “È chiaro che noi siamo assolutamente contrari a qualunque tipo di insediamento che rovini la meraviglia di questi luoghi. Il diniego che abbiamo dato, come Regione Puglia, alla realizzazione di questo parco eolico é una questione di identità, di tutela della bellezza e anche di rispetto della gente che abita qui. Ovviamente il governo può anche non tenere conto del nostro diniego, però la lotta politica serve a questo. E in ogni caso venderemo cara la pelle”.












