“Foggia è una città complessa, difficile, con tanti problemi ma è anche una città molto esigente, pertanto a me non mi vedrete mai dietro ad una scrivania. Scenderò in campo e continuerò, come ho sempre fatto, ad operare tra la gente”. Sono le parole della nuova direttrice della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino, Khady Sene, da poco nominata dal vescovo Giorgio Ferretti.
“È stata una nomina inaspettata che mi riempie di orgoglio. Monsignor Ferretti da quando è qui a Foggia mi ha sempre tenuta in considerazione. Con lui sposiamo l’idea dell’unione e non della divisione. Lavoreremo per unire ancora di più la comunità foggiana, che sia italiana o straniera. Non faccio differenze di etnia o di colore, per me sono tutti uguali. Anche da semplice operatrice non sono mai stata solo al fianco degli stranieri. La nostra sarà una Caritas aperta a tutti, siamo pronti ad accogliere tutti e ad ascoltare tutti”. Poi l’invito ai giovani affinché non vadano via da Foggia. “Abbiamo bisogno di loro. Il nostro lavoro sarà focalizzato su di loro, ma abbiamo bisogno dell’aiuto delle istituzioni. Infine massima attenzione agli anziani e ai nuovi poveri che sono in crescente aumento, e si trovano in tante famiglie normali. Questa è gente dignitosa e non viene a chiedere alla Caritas. Ed ancora cercheremo di frenare la dispersione scolastica in forte crescita in provincia di Foggia”.









