Un’altra storia di ragazzi che lasciano la città per tornare nei luoghi di origine. Oggi vi raccontiamo la storia di Marta Campanozzi che dopo una breve parentesi a Milano ha deciso di cambiare vita e tornare nelle sue Isole Tremiti. “Siamo cresciuti in una grande città come Milano, ma ora è giunto il momento di tornare a casa, alle Isole Tremiti, un luogo che ti regala tanto: emozioni, tranquillità, qualità della vita. Milano per me e i miei fratelli era diventata una città super caotica per poterci vivere sempre, la teniamo solo per brevi periodi in inverno. Lavoravo a Milano, mi sono licenziata e trasferita a Tremiti dove con i miei fratelli e il mio papà abbiamo aperto un Fish bar, tutto a base di pesce”.
Poi aggiunge: “A Tremiti si vive bene, soprattutto nei periodi meno affollati. Si incontrano poche persone, e si vuole anche con poca gente, sull’isola si possono fare tante cose. Io, per esempio, passo il tempo a costruire lampade con legni trovati sugli scogli o in spiaggia, faccio magliette su Lucio Dalla, disegnate e cucite a mano. E poi vado a pesca di calamari, la notte da sola con il mio gommoncino. Uno spettacolo della natura. Ragazzi, quando si vuole si può vivere bene anche in piccole realtà come queste. Il benessere e la salute mentale sono più importanti di tutto il resto. Ecco la mia decisione”.










