500 trattori hanno rallentato il traffico sulla statale 17, la strada che collega la Puglia al Molise. Agricoltori provenienti dalle campagne di Lucera e dei Monti Dauni che in corteo hanno raggiunto alcuni centri della provincia di Campobasso prima di fermarsi al presidio di Volturino dove si è tenuta una conferenza stampa alla presenza anche dei sindaci del Foggiano e del Molise. Un’altra manifestazione pacifica e concordata con le istituzioni. Sono tutti ancora arrabbiati perché dal Governo tardano ad arrivare le attese risposte, e si pensa di andare oltre le sfilate di trattori.
“Ora siamo davvero stanchi, oggi per l’ennesima volta abbiamo dimostrato che siamo in tanti e siamo pronti ad alzare il tiro. I nostri politici ci stanno prendendo per i fondelli, non è giusto. La pace è finita, probabilmente serve passare alle maniere più dure, senza esagerare. I cittadini devono capire cosa si stanno mangiando, altro che made in Italy. E nei prossimi giorni siamo pronti a recarci al porto di Bari dove arrivano le navi cariche di grano estero”.
Sui trattori alla guida anche le donne: “Sono una imprenditrice agricola di Carlantino e ho un’azienda di trasformazione a Lucera. Protesto perchè abbiamo bisogno di risposte concrete. I nostri governanti ci devono dire perchè il prezzo del finocchio in campo è di 10 centesimi, mentre sul mercato un kg di finocchio arriva fino a 2,40. Ma ad oggi risposte zero”. Intanto ci si prepara ad un’altra imponente manifestazione di protesta programmata per venerdì 16 febbraio su tutta la statale 16, sia in direzione Bari che verso Termoli.












