“La realizzazione del nuovo stadio, della rete 5G, del sistema di videosorveglianza e della comunità energetica è un obiettivo strategico dell’Amministrazione comunale che ho l’onore e l’onere di rappresentare”. Così il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito dopo le polemiche sui lavori del nuovo stadio. L’opposizione aveva evidenziato la presenza di un imputato in Black Land, processo sui rifiuti tombati nel Foggiano, tra gli esecutori degli interventi di realizzazione dell’impianto.
Ecco Bonito: “Obiettivo strategico lo è anche per le società che hanno elaborato il progetto di finanza ed a cui ho posto come condizione imprescindibile, fin da subito, che l’interlocuzione con l’amministrazione comunale non coinvolgesse il sig. Erminio Arminio, parte in causa di un procedimento penale in cui il Comune di Cerignola è convintamente parte civile.
La richiesta è stata condivisa dai rappresentanti delle multinazionali che realizzeranno la gran parte delle opere e gestiranno la gran parte dei servizi: ASM Global Italia S.p.A. e Boldyn Networks Italia S.p.A”.
E conclude: “Anche sulla base di queste premesse, la Giunta ha manifestato l’interesse al progetto e io ho avviato un proficuo rapporto anche con i vertici del Credito sportivo, che incontrerò a Roma il prossimo 19 febbraio. Trasparenza e legalità non verranno mai meno nell’attività dell’amministrazione comunale, così come non consentirò a nessuno di mettere in discussione l’onestà e la linearità del mio operato”.











