Da Mattinata al debutto al National Theater of Korea di Seoul (Korea del Sud) fino all’Orchestra stabile dell’Opera di Stara Zagora in Bulgaria. È un incessante cammino di successi quello del maestro Michele Notarangelo, pianista e direttore d’orchestra originario della città bianca garganica, con alle spalle tanta esperienza direttoriale e passione pura.
In Bulgaria con “I racconti di Hoffmann” di J.Offenbach, dirigerà l’Orchestra stabile del Teatro dell’Opera di Stara Zagora in un Concerto Lirico-Sinfonico con un programma tutto italiano. Tra i compositori omaggiati, come ha raccontato il tenore Alessio Walter De Palma, ci saranno: Verdi, Puccini e Mascagni.
Il programma comprenderà arie, sinfonie e intermezzi tratte dai capolavori del Melodramma italiano riconosciuto, da qualche giorno, Patrimonio dell’Unesco.
Il maestro si è detto onorato per questo invito a dirigere l’Opera Lirica nei vari teatri della Comunità Europea ma ancor di più nel veder realizzato il suo sogno custodito nel cuore, di condividere emozioni uniche e vibranti.
Notarangelo, inoltre, dirigerà nei mesi a seguire in teatri di Budapest (Ungheria) e Belgrado (Serbia) collaborando con nomi prestigiosi del Bel Canto Internazionale come i soprani Luciana Serra, che ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri del mondo e ha lavorato con i più grandi direttori d’orchestra e Andrea Rost, considerata una delle massime interpreti del repertorio Mozartiano e di quello italiano dell’Ottocento.













