La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica – nei confronti di un uomo di 40 anni, Andrea Baratto sottoposto alle indagini preliminari in relazione al reato di tentata estorsione, occorsa nei mesi di aprile e maggio scorsi. Baratto venne beccato già nel 2021 per vicende molto simili.
Dall’attività di indagine condotta dal personale della squadra mobile della Questura di Foggia, coordinata dalla Procura della Repubblica, è emerso che l’uomo avrebbe monopolizzato il settore del trasporto pazienti gravitante intorno al Policlinico Riuniti di Foggia, attraverso sistematiche intimidazioni nei confronti dei vari operatori impegnati nel servizio.
Il 40enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altri reati, è stato rintracciato dagli investigatori e condotto nel carcere di Foggia a disposizione dell’autorità giudiziaria.
“Va precisato – scrive la questura in una nota stampa – che la posizione della persona coinvolta nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’autorità giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.









