“Voglio congratularmi con la nuova sindaca e il presidente Conte che fa tanto per Foggia. È il momento di raccogliere i frutti. Io come sorella di Franca che ha vissuto questo dramma esistenziale difficile da superare le dico che credo in lei. Se questo è l’effetto Conte allora io ce l’ho”. Così Rosa Marasco, sorella della tabaccaia Franca, uccisa a fine agosto durante una rapina. La donna è intervenuta durante la conferenza stampa dei pentastellati in corso Giannone.
Presente il leader del Movimento 5 Stelle, giunto in città per omaggiare la vittoria di Maria Aida Episcopo, candidata del campo largo progressista. L’ex premier ha dedicato la vittoria elettorale alle vittime di mafia e criminalità. Ha citato Giovanni Panunzio, Francesco Marcone e, appunto, la povera signora Franca. A questi vanno aggiunti Nicola Ciuffreda, primo imprenditore ucciso dai clan e Matteo Di Candia, un anziano ammazzato per errore mentre festeggiava il suo onomastico in un bar della città.









