Domenica 15 settembre si terrà a Faeto, isola linguistica francoprovenzale, la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia che quest’anno ha per tema “Un’altra idea di stare”.
Si rinnova, per la settima edizione, l’appuntamento che vede coinvolti diversi piccoli e medi Comuni su tutto il territorio nazionale aderenti all’Associazione Borghi Autentici d’Italia, un’occasione unica per scoprire l’Italia dei borghi più autentica e nascosta, viverla ed amarla. .
L’obiettivo fondamentale di questa giornata di eventi diffusi, che darà il via ad una serie di iniziative fino al 22 ottobre, è quello di valorizzare le energie inedite che rendono i piccoli borghi realtà vive ed ospitali che sperimentano nuovi modi di abitare i propri territori valorizzando il loro patrimonio.
Il tema “Un’altra idea di stare” mette in primo piano l’importanza di riscoprire e reinventare i borghi, valorizzando gli esempi virtuosi, stimolando la nascita di idee e progetti e guidando le comunità verso un futuro di accoglienza ospitale attraverso progetti articolati di rigenerazione urbana e di promozione turistico-culturale.
Il programma prevede l’avvio della giornata nel centro storico dove sarà allestito un apposito spazio informativo e conoscitivo in cui saranno mostrate e raccontate le energie del borgo attraverso iniziative aperte al pubblico. Gli eventi si svolgeranno, a partire dalle ore 9,00 e fino alle ore 18, attraverso un ampio “Tour nel Borgo” con visite guidate ai monumenti più caratteristici del borgo (Chiesa Madre, Campanile, Pagliaio, Museo, Croce di Giarosetta, Belvedere, Mulino Pirozzoli, Mostra fotografica e di pittura estemporanea); la scoperta del territorio prosegue, durante la mattinata, con una passeggiata alla scoperta dei percorsi ambientali del borgo attraversando, in particolare, la Via Francigena.
Gli appuntamenti saranno caratterizzati da un denominatore comune rappresentato dalla scoperta della lingua e cultura francoprovenzale della “enclave” di Faeto: l’incontro con la storia, la cultura, la lingua madre ancora oggi parlata, la conoscenza delle tradizioni, hanno l’obiettivo di suscitare la curiosità e l’interesse dei visitatori che avranno l’opportunità di apprezzare le tipicità del borgo.
Tutte le attività, saranno integrate tra loro con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio laboratorio creativo francoprovenzale in cui il visitatore diventerà protagonista attivo delle stesse: le location diventeranno momenti itineranti allestiti con apposita scenografia che richiama usi, ambienti, costumi e tradizioni del passato sviluppando un vero e proprio film teatrale itinerante le cui attività sono inserite nel progetto “La bottega della lingua faetana” finanziato dalla Regione Puglia nel programma di tutela e promozione delle minoranze storico-linguistiche.
La finalità dell’iniziativa è quella di dimostrare che tutte queste energie, pur rinnovando lo spirito del passato, sono in grado di generarsi in maniera sostenibile, in quanto espresse da processi di partecipazione reali, e di dispiegarsi attraverso la connessione sociale con l’obiettivo di continuare a proporsi come luoghi della contemporaneità divenendo temi al centro delle politiche di crescita e di sviluppo per il futuro.












