Una delle preoccupazioni più forti del campo largo progressista è che i candidati consiglieri una volta eletti possano poi aderire ad altre sigle e che usino i simboli emilianisti e del centrosinistra come taxi. Creando quindi forte instabilità politica in aula.
Grande lavoro di fedeltà ha fatto il coordinatore di “Con” Rosario Cusmai, per la prima volta non candidato al consiglio comunale dopo tanti anni.
In lista solo persone nuove, mai elette.
“Sono tutti convinti del progetto civico di Emiliano, che vede circa 600 amministratori della Puglia aderenti alla lista civica, in provincia di Foggia siamo 136, c’è un sentimento di aspettative, percepisco questo. La gente è scorata dalle vicende, ma un mese di campagna elettorale farà conoscere le liste e la candidata sindaca Maria Aida Episcopo troverà sicuramente apprezzamento”.

Molto competitiva la lista di Azione Tempi Nuovi, che raggruppa popolari, calendiani, renziani e socialisti. Tutti convinti del progetto anche coloro che potrebbero sembrare ancora legati al centrodestra come Antonello Di Paola il quale, assicurano da Azione, ha rotto con Franco Landella da anni.
“Noi non valutiamo se saremo i primi, il nostro impegno sarà massimo, i candidati sono stati scelti con un certo criterio, è gente perbene, nuova, servono tempi nuovi per Foggia”, osserva Matteo Iacovelli, commissario di Azione. “C’è una rivoluzione per le forze politiche e post ideologiche, il nostro è un partito di ideali, che contempla il liberismo moderato. Siamo un porto sicuro nella coalizione di centro allargato. La nostra lista raccoglie un po’ queste anime in prospettiva delle Europee, andare da soli significherebbe essere perdenti. Siamo popolari, cattolici liberali e progressisti”.













