Serata all’insegna della legalità e della lotta alla mafia che continua ad attanagliare la provincia di Foggia, al secondo appuntamento con Il Libro Possibile in corso di svolgimento a Vieste. Ad aprire la rassegna il giornalista e scrittore Lirio Abbate e l’ex magistrato Pietro Grasso. “La mafia del Gargano – ha detto Abbate – è la mafia più pericolosa e potente che ci possa essere da un punto di vista criminale e violento in Italia. Una mafia ancora sottovalutata, anche da un punto di vista giudiziario. Quello che qui a Vieste fanno i commercianti che non cedono alle richieste di pizzo è un fatto straordinario da sostenere e da imitare dove purtroppo si paga ancora”.
Abbate ha poi affrontato il tema giustizia con la riforma Nordio. “Il ministro vuole penalizzare la lotta alla mafia e penalizzare il ruolo dei giornalisti seri”. Infine le lacrime sulla scomparsa di Andrea Purgatori. “Andrea era il giornalista, e parlare al passato di Andrea è una perdita non solo come amico, ma per tutta la comunità perchè è stato l’unico a raccontarci le storie che volevano celarci, le storie da segreto di Stato”. Sul palco di Marina Piccola anche l’ex magistrato Pietro Grasso che ha ricordato le stragi di Palermo a 31 anni di distanza.










