• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Referendum Costituzionale, all’incontro dei giovani avvocati foggiani vince il NO

Referendum Costituzionale, all’incontro dei giovani avvocati foggiani vince il NO

Di redazione
24 Settembre 2016
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

DSC_4678

Avvocati, magistrati, politici, ma soprattutto tanti cittadini quelli che hanno preso parte alla tavola rotonda che si è svolta mercoledì 21 all’Auditorium Santa Chiara di Foggia. L’evento, organizzato da Aiga Foggia, col patrocinio della Fondazione Tommaso Bucciarelli, ha visto la partecipazione di tre illustri costituzionalisti: due per il sì, Giovanni Guzzetta, autore dei tre quesiti referendari della legge elettorale del 2009 e attualmente componente del Comitato Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, e Marco Olivetti, ordinario di Costituzionale presso la LUMSA di Roma e già tra i 35 saggi di Napolitano, e uno solo per il No (a causa dell’assenza dell’ultima ora dell’altrettanto noto Fulco Lanchester), Alessandro Torre dell’Università di Bari, che ha però ben tenuto testa agli illustri colleghi.

I tre dibattenti, in un botta e risposta moderato dal giornalista Mimmo Cicolella, hanno argomentato le ragioni del sì e del no, passando in rassegna gli aspetti critici del testo di riforma (sarebbe la trentaseiesima modifica della Costituzione in tutta la storia repubblicana),  al fine di indirizzare la platea ad una scelta quanto più personale e ponderata possibile, e non solo “mediatica” e “politica”, al prossimo voto referendario la cui data resta ancora da stabilirsi (27 novembre o 4 dicembre).

aiga

Una riforma che andrà ad incidere non soltanto sulla composizione degli enti locali e delle materie a quest’ultimi attribuite, con un ampio spostamento di competenze dalle regioni allo stato (eccessivo secondo i sostenitori del No, anche perché “in spregio dell’art. 5 della costituzione stessa”) ma anche, e prevalentemente, sulla composizione del Parlamento stesso con il mutamento radicale del Senato, non più di elezione diretta ma composto da sindaci e consiglieri regionali, nonché sulla modifica del procedimento legislativo con la “fine” del bicameralismo perfetto.

Proprio su questi ultimi temi il più acceso scambio di opinioni tra i costituzionalisti. Per Torre, infatti, la riforma potrebbe produrre: “un pericoloso spostamento dell’asse istituzionale a favore dell’esecutivo e una riduzione della partecipazione democratica, che rischia di mettere il bavaglio al dissenso”. Di opinione diametralmente opposta Olivetti e Guzzetta, i quali, esaltando il cambiamento che l’Italia dovrà necessariamente accettare per “essere al passo con gli standard costituzionali europei”, hanno sottolineato come il nuovo testo porterebbe una ventata di democrazia “di fatto” e non “fittizia” e consentirà un salto di qualità all’Italia, unica nazione europea “insieme alla Repubblica di Romania” che ha ancora il bicameralismo perfetto. Momento inedito, la simulazione di voto che ha coinvolto tutti i presenti tramite i propri telefonini: 65% i No e 35% i Sì.

aiga

“Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa sia per il grande riscontro avuto da parte dei colleghi avvocati, dei magistrati, degli accademici e soprattutto dei tanti cittadini presenti, sia per il livello dei contenuti che siamo riusciti ad offrire. Lo scopo era appunto quello di fornire uno strumento di comprensione in più a coloro che intendono dare un voto consapevole, nel merito, e non solo politico, mettendo in luce tanto le criticità quanto i punti di forza della riforma. Un obiettivo certamente raggiunto” dichiara a margine il Presidente dell’Aiga Valerio Vinelli.

Tags: AigaFoggiaRedeferendum CostituzionaleValerio Vinelli
Articolo precedente

Struttura turistica abusiva a Mattinata, assolti Eliseo Zanasi e altre quattro persone

Articolo successivo

Maxi rapina in una gioielleria (bottino 45mila euro). Beccato sanseverese a Vasto

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Sicuri sul Sentiero, a Castelluccio Valmaggiore una giornata dedicata alla prevenzione e alla cultura della sicurezza in montagna

Villa Faragola rinasce dopo l’incendio: consegnato il sito restaurato al Comune di Ascoli Satriano

Festa della Repubblica, Castelluccio Valmaggiore celebra gli 80 anni e consegna la Costituzione ai neo-diciottenni

Foggia celebra la Festa della Repubblica, la vicesindaca Aprile in Piazza Italia. Episcopo invitata al Quirinale

La marea rosa conquista Vieste: sold out e migliaia di visitatori per la festa del rosato

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024