• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Laronga porta il suo “Quarta Mafia” a Parco San Felice. “Un libro per respingere negazionismo e sottovalutazione”

Laronga porta il suo “Quarta Mafia” a Parco San Felice. “Un libro per respingere negazionismo e sottovalutazione”

Di Redazione
31 Maggio 2021
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“La legalità non può essere un qualcosa da rispettare a convenienza, e dobbiamo essere consapevoli che il nostro impegno deve essere diviso tra ciascuno di noi, perché contribuisce a formare una nuova etica pubblica”. Parole precise, importanti, che lasciano il segno. Sono le parole di Antonio Laronga, ospite a Parcocittà con la presentazione del suo volume “Quarta Mafia”, (Edizione PaperFIRST), svoltasi venerdì in un incontro promosso dall’A.N.P.I., Comitato Provinciale di Foggia, la Consulta provinciale per la Legalità di Capitanata e lo stesso Centro Polivalente di Parco San Felice. L’evento ha rappresentato l’occasione giusta per trattare temi tristemente noti al territorio foggiano, dalla “Società” foggiana alla mafia garganica e la mafia cerignolana, raccontate attraverso quarant’anni di vicende criminali tratte da fonti giudiziarie e da documenti investigativi. “Bisogna respingere ogni tentativo di negazionismo e sottovalutazione. Questo libro contribuisce a fare memoria, che deve diventare coscienza critica, stimolo al rispetto quotidiano delle regole – ha affermato Antonio Laronga, procuratore aggiunto di Foggia, in magistratura dal 1993 -. La pericolosità maggiore della Quarta Mafia è oggi la sua sottovalutazione e, peggio ancora, la convivenza con essa. Non si può pensare di delegare il contrasto alle mafie solo alle forze dell’ordine e alla magistratura ma è fondamentale una risposta della società civile e dei suoi laboratori culturali, dalla scuola alle associazioni che fanno antimafia sociale, l’Università, le parrocchie, che svolgono un’azione di contrasto importante. Qualcosa, a livello di consapevolezza del fenomeno tra la gente, si sta muovendo, come dimostrano le ultime grandi manifestazioni organizzate qui a Foggia. È un segnale di speranza, una iniezione di fiducia per la comunità. E mi auguro che questo libro possa aiutare ad accendere un faro su queste criminalità mafiose”.

“Parcocittà è luogo di educazione, cultura, presidio di antimafia sociale e cittadinanza attiva. Esso è il simbolo di una Foggia che ha voglia di riscatto, che grida a quei genitori malsani ‘non in mio nome’, e che agisce progettando azioni, offrendo attività, attivando processi che vadano a scalfire dal basso le varie forme di povertà educativa oggi diramate a più livelli nei diversi ceti sociali, rendendo il fenomeno sempre più complesso e radicato”, ha affermato Simona Padalino nel suo intervento per il coordinamento di Parcocittà, mentre la consigliera provinciale Tiziana Casalvecchia ha sottolineato l’impegno della Provincia di Foggia su un “tema che rappresenta una vera piaga sociale, culturale ed economica per questo territorio”.

L’incontro, moderato dal giornalista Geppe Inserra, ha visto una buona partecipazione di pubblico, nel rispetto delle normative anti Covid. Michele Galante, presidente provinciale ANPI, ha puntato sulla scelta di Parcocittà come luogo per presentare il libro di Antonio Laronga: “Abbiamo scelto questo luogo non a caso perché è un posto ‘disinquinato’ dall’illegalità, in cui ci si riunisce per fare cultura. La battaglia contro la mafia è una priorità, una scelta di campo, e noi siamo parte non indifferente. Ciascuno di noi ha il diritto alla sicurezza, e queste sono le ragioni per cui la lotta alla mafia è lotta per la civiltà”, mentre Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI, ha messo in luce come “l’Anpi è in prima fila sulla legalità. Spesso vediamo che le persone non prendono posizione quando si parla di legalità. Bisogna coltivare i difensori della memoria, che è uno dei momenti culturali, intellettuali e morali che chiedono l’impegno di tutti per combattere insieme la mafia”.

Tags: Antonio LarongaParcocittàquarta mafia
Articolo precedente

Terapie personalizzate per pazienti oncologici, scelta Foggia (Riuniti e Università) per studio su miglioramento qualità della vita

Articolo successivo

Covid, a Casa Sollievo azzerati ricoveri in Rianimazione e Malattie infettive. Precipita numero ricoverati

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024