• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Caso Piazza Cavour, dubbi su materiali (e vernici) utilizzati per i lavori

Caso Piazza Cavour, dubbi su materiali (e vernici) utilizzati per i lavori

Di redazione
13 Aprile 2017
in Amministrativa
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“E alla fine dei lavori per il “rifacimento delle isole spartitraffico” di piazza Cavour quel che resta sono solamente dei disegni senza significato fatti con cubetti di porfido su uno dei rari tratti d’asfalto senza buche stradali”. Questo il commento di Giorgio Cislaghi, Circolo Che Guevara Foggia, Vincenzo Rizzi, Alternativa Libera Foggia e Marcello Sciagura, Italia dei Valori Foggia. 

“Non c’è molto da commentare – aggiungono – se non la totale ignoranza di quanto prescritto dal Regolamento del Codice della Strada vigente che, anche se porta nell’intestazione la definizione di “nuovo codice della strada”, è invariato dal 2008 e un periodo di 8 anni permette l’aggiornamento del personale, dei dirigenti, che dispongono gli interventi sulla segnaletica visto poi che gli articoli del Regolamento sono solo due: l’articolo 39 per la segnaletica verticale; l’articolo 40 per la segnaletica orizzontale”.

Per quanto riguarda le “isole spartitraffico” è disposto quanto segue: “Le isole di traffico a raso sulla pavimentazione ed i triangoli di presegnalamento delle isole di traffico in rilievo devono essere evidenziati mediante zebrature poste entro le strisce di raccordo per l’incanalamento dei veicoli o tra queste ed il bordo della carreggiata”. Stabilito quanto dispone il Regolamento c’è da chiedersi “perché quelle che dovrebbero essere “isole di traffico a raso” fatte con i cubetti di porfido e delimitate con cubetti di pietra bianca non presentano la dovuta zebratura? L’assenza di zebratura rende inutile l’intervento, se non dannoso, perché quelle che dovevano essere delle “isole di traffico” disegnate per durare a lungo non sono altro che dei disegni privi di senso, almeno per il CdS”.

E ancora: “Oltre al disegno di quelle che volevano essere “isole di traffico” dobbiamo sollevare il problema del materiale usato per l’intervento perché, sempre l’art. 40 del Regolamento, dispone che “Le caratteristiche fotometriche, colorimetriche, di antiscivolosità e di durata dei materiali da usare per i segnali orizzontali, nonché i metodi di misura di dette caratteristiche, sono stabiliti da apposito disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici, da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica”. I cubetti di porfido e di pietra rispondono alle caratteristiche fissate dalla direttiva del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 05/08/2013 con relativo disciplinare tecnico e norme UNI a cui conformarsi ?

Se qualche dubbio sorge sui materiali usati per i disegni su piazza Cavour, per le caratteristiche delle vernici richieste dal capitolato speciale per la manutenzione della segnaletica stradale dubbi non ce ne sono perché il Regolamento del C.d.S. e la direttiva del M.I.T. non sono recepite o citate. Inutile l’inciso contenuto nella direttiva “L’obbligo di impiego di prodotti rispondenti a specifiche tecniche è peraltro contemplato anche dall’art. 68, c. 3, del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice degli appalti pubblici”, e dall’art. 15, c, 15, del connesso Regolamento di esecuzione e di attuazione” perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Molto probabilmente la causa delle “strisce pedonali a rapido offuscamento”, come si può osservare anche in piazza Cavour, è dovuta all’uso di vernici non conformi alla direttiva ministeriale visto che queste certificazioni non sono richiamate nel Capitolato Speciale.

Osservando lo stato di piazza Cavour segnaliamo altri interventi urgenti da fare come, ad esempio, posizionare dei segnali di “dare la precedenza” dove sono i semafori spenti, cancellare in maniera definitiva le indicazioni orizzontali di svolta a destra del “controviale” in corrispondenza dell’ex incrocio con via Lanza e rendere visibile il segnale verticale che, sempre sullo stesso incrocio, impone l’obbligo di proseguire dritto. Inutile soffermarsi sul cartello che in viale 24 maggio indica come arrivare in centro passando da via Lanza, è un reperto storico che va conservato.

Secondo Rizzi, Sciagura e Cislaghi: “Se i lavori su piazza Cavour dovevano essere il segno dell’efficienza di questa amministrazione si può affermare che hanno centrato l’obbiettivo perché ne dimostrano i limiti e l’incapacità di affrontare i problemi. Continuando a chiederci se i soldi che impegniamo ogni anno per la manutenzione della segnaletica siano ben spesi visti la qualità delle strisce pedonali e la manutenzione dei segnali stradali, parliamo di € 95.132,71 per la segnaletica orizzontale e di € 76.085,18 per quella verticale, non ci resta che girare i nostri dubbi alle autorità preposte ai controlli, Comando della Polizia Stradale, Comando della Polizia Locale, Prefettura, sperando in un loro intervento per dare applicazione reale a quanto disposto dal Codice della Strada e dal suo regolamento”.

 

Tags: FoggiaGiorgio CislaghiMarcello Sciagura.Piazza CavourVincenzo Rizzi
Articolo precedente

GrandApulia lancia giovani musicisti, ecco il format “Love 4 Live”

Articolo successivo

Recuperata necropoli in provincia di Foggia, i risultati esposti in via Arpi

Articoli correlati

Vieste, l’architetto Marco Di Gennaro per il nuovo look dei lungomare “Mattei” ed “Europa”

Peschici avrà un nuovo piano urbanistico generale: “Era atteso da 48 anni”

Zone 30, prime richieste di sperimentazioni in città. Il caso di Viale Primo Maggio

Parcheggiare a Foggia, in arrivo la “Gps App” per il pagamento della sosta. Ecco le sue funzioni

“Nonni Vigili”, il Comune di Foggia rilancia il progetto. “Indirizzato agli aspiranti di età compresa tra 50 e 75 anni”

Comune di Foggia, interventi progettati per oltre 125 milioni. Cardellicchio: “Fatto un grande lavoro”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024