• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Azioni legali dai Comuni e consapevolezze, dopo l’inchiesta sulla monnezza, grandi dubbi sull’impianto privato di San Severo

Azioni legali dai Comuni e consapevolezze, dopo l’inchiesta sulla monnezza, grandi dubbi sull’impianto privato di San Severo

Di Antonella Soccio
3 Marzo 2020
in Amministrativa
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

C’è soddisfazione da più parti tra le forze politiche per l’indagine che ha colpito la famiglia Montagano. Già da tempo il famigerato impianto in Contrada Ripatetta non era più destinatario di alcun rifiuto, nessun Comune conferiva a Lucera. In Ager, il commissario Gianfranco Grandaliano ha scelto per ora il silenzio, ma è ovvio che la grossa inchiesta legittimi la scelta della Regione Puglia di strutturare impianti di smaltimento solo pubblici. C’è chi si chiede se i Comuni, e non soltanto quelli i cui terreni sono stati riempiti di monnezza, possano chiedere i danni alla Bioecoagrim poi diventata Maya Rigenera per aver inquinato il territorio e per non aver smaltito la frazione umida così come andava fatto. Non è escluso che anche le associazioni di categoria agricole possano rivalersi contro l’azienda per danni d’immagine all’agricoltura bio di Capitanata.

“Da due anni non conferivamo a Lucera, i flussi non li decide l’Amiu, ma l’Ager. Portiamo tutto a Cerignola”, spiega a l’Immediato l’assessore all’Ambiente Matteo De Martino.

5 anni fa era stato il Movimento 5 Stelle a sollevare il caso di alcuni terreni pieni di plastiche ad Apricena. Quel dossier finì nelle mani dell’allora capo politico Luigi Di Maio. Oggi, alla luce delle risultanze e dei video in cui si sversano rifiuti indifferenziati, fa discutere la realizzazione dell’impianto privato della ex Sagedil. Nazario Tricarico da San Severo è critico.

“Avevo parlato di “guerra del compost” non a caso. Avevo espresso già un anno fa che c’erano impianti che rifiutavano la frazione umida di San Severo perché piena di impurità e altri impianti che invece prendevano tutto. Sapete quanto è costato al nostro Comune smaltire umido impuro per anni? Una cifra incalcolabile, credo un 30% 40% in più. Ferme restando tutte le garanzie possibili fino al terzo grado di giudizio, la riflessione che vorrei fare è politica. Quando abbiamo iniziato a conferire a Lucera? Per quale motivo? Qualcuno dell’Amministrazione di allora, prima di mandare la nostra frazione umida per un periodo di prova, si è preoccupato di verificare che fine facessero i rifiuti? Gli stessi che oggi fanno le pulci al nuovo impianto di San Severo, sette anni fa dormivano? Lucera poteva soffocare nella puzza o essere sommersa da finto compost?  Tutte domande che spero vengano poste presto per tracciare una linea precisa che collega la parte politica ai privati. Sono stato il primo a scrivere a tutta la filiera istituzionale, suggerendo anche il principio di precauzione nella autorizzazione del nuovo impianto. Ma a differenza di qualcun altro non cambio opinione in base al comune in cui questo impianto si realizza. Tanto a San Severo, tanto a Lucera, da Sagedil a Montagano la nostra battaglia non ha conosciuto forme di strabismo politico. Voglio capire tutte le dinamiche dei soggetti coinvolti direttamente o indirettamente in questa guerra del compost”, è stato il suo commento nella chat che riunisce gli amministratori antimafia.

Al centro del dibattito c’è anche la tariffa del compostaggio, che al Nord non supera mai gli 80 euro a tonnellata, mentre al Sud può arrivare a costare anche più di 200 euro.

“Al prefetto va ribadito il no di San Severo all’impianto, chiediamo alla Regione come abbiamo già fatto in consiglio comunale che siamo contro questa autorizzazione,  spiegando le motivazioni  e allo stesso tempo di rivedere quell’autorizzazione,  di individuare un piano pubblico per la provincia di Foggia condiviso con le popolazioni” rileva Dino Marino, contrario all’impianto sulla statale 16.

Tags: AgercompostFrazione umidaMaya RigeneraMontagano
Articolo precedente

Il sudiciume nelle scuole di Foggia, studenti si ribellano. Alla “Da Vinci” stato pietoso in aule e corridoi

Articolo successivo

Un milione di euro a 63 Comuni virtuosi pugliesi per contenere la Tari. Sono dieci in provincia di Foggia

Articoli correlati

Vieste, l’architetto Marco Di Gennaro per il nuovo look dei lungomare “Mattei” ed “Europa”

Peschici avrà un nuovo piano urbanistico generale: “Era atteso da 48 anni”

Zone 30, prime richieste di sperimentazioni in città. Il caso di Viale Primo Maggio

Parcheggiare a Foggia, in arrivo la “Gps App” per il pagamento della sosta. Ecco le sue funzioni

“Nonni Vigili”, il Comune di Foggia rilancia il progetto. “Indirizzato agli aspiranti di età compresa tra 50 e 75 anni”

Comune di Foggia, interventi progettati per oltre 125 milioni. Cardellicchio: “Fatto un grande lavoro”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024