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Home - “La Magna Capitana” prova a dare un nome alle vittime del ’43. Appello ai cittadini

“La Magna Capitana” prova a dare un nome alle vittime del ’43. Appello ai cittadini

Di Redazione
30 Giugno 2017
in Cultura&Società
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A settantaquattro anni dai bombardamenti su Foggia che, durante la Seconda Guerra Mondiale distrussero buona parte della città e causarono la tragica morte di migliaia di persone e di feriti, la Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia ha avviato, sin dal 2013, una ricerca storica per fare piena luce sul numero delle vittime e per provare a dare loro una identità, al pari di quanto compiuto in altre città italiane colpite in modo ugualmente significativo. La Biblioteca ritiene infatti sia suo dovere provare a dare un nome a tutte le vittime innocenti di quei bombardamenti, saldando così un debito verso di loro e rafforzando la memoria storica e civile della città di Foggia. Nel corso dei decenni si è sempre parlato di oltre 20.000 morti e della distruzione del 76% del patrimonio abitativo, industriale e storico, ma nessun dato è mai emerso in modo chiaro e  incontrovertibile. A tale scopo – superando polemiche e incomprensioni – la Biblioteca “La Magna Capitana” ha scelto di condurre una ricerca che fino ad oggi ha prodotto dei primi risultati, chiari ma certamente non esaustivi. Il lavoro consiste nel consultare qualsiasi fonte utile (archivi pubblici e privati, giornali, libri, siti web, fonti orali ecc.) allo scopo di creare un elenco che, in ordine alfabetico, contenga i nomi delle persone decedute a Foggia nel periodo 28 maggio 1943 – 31 dicembre 1943. Pur essendo terminati i bombardamenti su Foggia intorno alla metà del mese di settembre, è accertato che molte persone morirono alcuni mesi dopo in seguito alle gravi ferite riportate. È per questo motivo che si è inteso estendere la data al 31 dicembre 1943.

Al fine della costruzione di una memoria condivisa e per rafforzare statisticamente l’anagrafe dei deceduti, la Biblioteca desidera rivolgersi ora a quanti (parenti, eredi, amici, conoscenti) possano avere notizie certe e ricordi non sbiaditi delle persone scomparse a Foggia nel periodo  maggio-dicembre 1943.

Chiunque, pertanto, abbia notizie certe di persone decedute in occasione dei bombardamenti angloamericani dell’estate 1943, o morte nei mesi successivi per le ferite riportate, è caldamente invitato a trasmettere al curatore della ricerca, Maurizio De Tullio, i seguenti dati o almeno una parte di essi:

  • cognome e nome della persona deceduta (nel periodo maggio-dicembre 1943),
  • attività svolta al momento del decesso (lavoratore, casalinga, studente, militare, pensionato ecc.),
  • data certa o attendibile dell’avvenuto decesso (nel periodo maggio-dicembre 1943),
  • luogo e data di nascita preciso (o età presunta) della persona deceduta,
  • luogo dell’avvenuto decesso (Foggia oppure città ove la persona deceduta era sfollata o ricoverata in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate, nel periodo maggio-dicembre 1943),
  • attuale luogo di sepoltura della persona deceduta,
  • nome, cognome e livello di parentela (o di conoscenza) di chi invia le informazioni rispetto alla persona deceduta (figlio, coniuge, nipote, parente alla lontana, amico, conoscente, collega di lavoro, ecc.),
  • nel caso di più persone decedute (componenti lo stesso nucleo familiare o meno), si prega di indicare sempre uno per volta i dati delle persone decedute

Qualunque altra notizia o dato sarà considerato utile ai fini della ricerca storica, come ad esempio: indicazione dei luoghi ove nuclei familiari o gruppi di amici si recarono in occasione dello sfollamento da Foggia, data certa o indicativa del rientro in città dai luoghi dello sfollamento,  lasciare i propri dati personali (nome, cognome, città di residenza e un numero di telefono) per contattare eventualmente i collaboratori della presente ricerca storica, che la Biblioteca ringrazia per il prezioso aiuto.

Le informazioni possono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]. In alternativa è possibile mettersi in contatto con il curatore della ricerca telefonando ai numeri: 0881.791.611 oppure 329.1599801, o recarsi di persona presso la Biblioteca, in viale Michelangelo, e rivolgersi al settore Fondi Speciali situato al piano terra. Entro la fine del 2017, la Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia organizzerà una manifestazione nel corso della quale saranno resi pubblici i risultati della ricerca, in maniera chiara e dettagliata.

Tags: Biblioteca di FoggiaLa Magna CapitanaSeconda Guerra MondialeVittime bombardamenti 1943
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