Dopo giorni di polemiche e ricostruzioni giornalistiche, Graziamaria Starace parla dell’inchiesta per concussione che la vede indagata dalla Procura di Foggia insieme al sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti.
L’assessora regionale al Turismo ha scelto di commentare brevemente la vicenda a margine della presentazione del Medimex 2026 a Taranto, l’evento internazionale dedicato alla musica promosso da Regione Puglia e Puglia Culture.
“Andiamo avanti e lavoriamo”
Parole misurate e nessuna polemica nelle dichiarazioni rilasciate dall’esponente della giunta regionale.
“Non c’è niente altro da dire. È stato detto di tutto e di più. Andiamo avanti e lavoriamo. Io ho un’estate da affrontare. C’è da lavorare”, ha affermato Starace.
Una risposta che arriva mentre l’inchiesta continua a occupare il dibattito politico pugliese e a suscitare attenzione anche a livello regionale.
L’inchiesta nata dalla denuncia dell’ex marito
L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata dall’ex marito dell’assessora, relativa a fatti che risalgono agli anni in cui Starace ricopriva il ruolo di assessora nella giunta comunale di Vieste.
Nel procedimento risultano indagati, oltre alla stessa assessora regionale, anche il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e un dirigente comunale.
Al centro dell’inchiesta vi sarebbe la vicenda relativa a una concessione demaniale riconducibile a una struttura turistica.
Il procedimento per maltrattamenti
La vicenda si intreccia con un altro procedimento giudiziario che riguarda i rapporti tra l’assessora e l’ex marito.
L’uomo è infatti a dibattimento con l’accusa di aver posto in essere comportamenti vessatori nei confronti di Starace. Accuse che l’imputato ha sempre respinto, negando ogni addebito.
“La magistratura sta facendo un ottimo lavoro”
L’assessora ha scelto di non entrare nel merito delle contestazioni mosse dagli inquirenti, limitandosi a esprimere fiducia nell’operato della magistratura.
“Non c’è proprio niente da dire, c’è un processo in corso. E la magistratura sta facendo un ottimo lavoro”, ha dichiarato.
Parole che segnano la linea scelta dall’assessora regionale: nessuna replica alle accuse e massima fiducia negli accertamenti in corso, mentre l’attività istituzionale prosegue con gli appuntamenti legati alla stagione turistica ormai alle porte.











