Continua ad ampliarsi il numero delle segnalazioni che riguardano l’ex amministratore condominiale Luigi Morsillo, che risulterebbe fuggito in Asia, già indicato da diversi residenti come responsabile di gestioni che avrebbero lasciato alle spalle pesanti situazioni debitorie in numerosi condomini foggiani.
Dopo i casi emersi nei giorni scorsi e le testimonianze provenienti da via Rovelli, via Luigi Pinto, via Molfetta, viale Candelaro e via Rione dei Preti, alla redazione de l’Immediato sono giunte nuove segnalazioni da parte di condomini che raccontano problematiche analoghe.
Le accuse dai condomini di via D’Addedda
Una residente di via Ignazio D’Addedda, dove Morsillo avrebbe amministrato due palazzi ai civici 41 e 35, riferisce che i condomini si troverebbero oggi a dover fronteggiare una situazione economica particolarmente complessa.
Secondo la testimonianza, per circa due anni non sarebbero stati effettuati regolarmente i pagamenti relativi a servizi essenziali come acqua, energia elettrica, ascensore e altre utenze condominiali, nonostante il versamento delle quote da parte di molti residenti.
La stessa condomina racconta inoltre di aver partecipato a una riunione straordinaria convocata per ottenere chiarimenti sulla gestione e per visionare la documentazione relativa ai pagamenti effettuati. In quell’occasione, sempre secondo quanto riferito, sarebbero sorte tensioni tra i presenti e l’allora amministratore avrebbe lasciato l’assemblea senza fornire le spiegazioni richieste. “Messo alle strette perché chiedemmo le fatture pagate, scappò via”.
Oggi, riferiscono i residenti, entrambi gli stabili sarebbero alle prese con esposizioni debitorie considerate particolarmente gravose.
Spunta anche un caso nel quartiere Diaz
Alle nuove segnalazioni si aggiunge anche quella relativa a un altro condominio situato nel quartiere Diaz.
Secondo quanto riferito alla nostra redazione, anche in questo caso la gestione sarebbe stata affidata a Morsillo e avrebbe lasciato in eredità un debito che si aggirerebbe intorno ai 30mila euro.
Si tratta di una circostanza che, se confermata, andrebbe ad aggiungersi alle altre situazioni già denunciate da residenti di diversi quartieri della città, accomunate dal racconto di bollette non saldate, esposizioni verso fornitori e necessità di reperire nuove risorse economiche per evitare l’interruzione di servizi fondamentali.
Un numero crescente di testimonianze
Le nuove segnalazioni contribuiscono a delineare un quadro sempre più ampio che coinvolgerebbe diversi condomini amministrati in passato da Morsillo.
Molti residenti sostengono di aver scoperto le difficoltà economiche soltanto dopo la sostituzione dell’amministratore o in seguito alle richieste di pagamento avanzate da fornitori e gestori di servizi. Circostanze che avrebbero costretto numerose famiglie a sostenere ulteriori esborsi per ripianare i debiti accumulati.
Le testimonianze raccolte restano al momento racconti forniti dai residenti e dovranno trovare eventuali riscontri nelle sedi competenti. Nel frattempo continua il flusso di segnalazioni indirizzate alla redazione da parte di cittadini che chiedono chiarezza sulla gestione delle risorse versate ai rispettivi condomini. Una riguarda anche un altro amministratore per due condomini situati nei pressi del supermercato La Prima di via Zara.











