Foggia si prepara a vivere un’estate all’insegna della grande musica con l’edizione 2026 di Giordano in Jazz, la rassegna che celebra il decimo anniversario dalla sua nascita e che porterà in città alcuni tra i più importanti protagonisti della scena jazz e soul internazionale. Cinque appuntamenti in programma dal 6 giugno al 14 luglio tra Piazza Cesare Battisti e il Teatro Umberto Giordano confermano la manifestazione come uno degli eventi culturali più attesi del territorio.
Un viaggio tra jazz, soul e contaminazioni
Ad aprire la rassegna, il 6 giugno, sarà Danilo Rea, uno dei più apprezzati pianisti italiani, che insieme al suo quartetto proporrà una rilettura delle arie di Umberto Giordano, creando un ponte tra tradizione lirica e improvvisazione jazzistica. Il concerto si svolgerà in Piazza Cesare Battisti.
Il 13 giugno spazio invece a Francesca Tandoi, protagonista della Notte Bianca Giordaniana, che presenterà in anteprima il nuovo album “SongBook Vol.1”. La pianista e cantante, considerata tra le artiste più interessanti del jazz europeo contemporaneo, porterà sul palco un repertorio che affonda le radici nella tradizione bebop e hard bop.
Tre grandi nomi internazionali in piazza
Il cartellone proseguirà con tre concerti a pagamento che vedranno protagonisti artisti di fama mondiale. Il 30 giugno arriverà a Foggia la cantautrice britannica Mica Millar, tra le voci più apprezzate del soul contemporaneo, impegnata nella presentazione del suo nuovo album “A Little Bit of Me”.
Il giorno successivo, il 1° luglio, salirà sul palco Nate Smith, batterista, compositore e produttore statunitense recentemente premiato con due Grammy Award. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Michael Jackson, Pat Metheny e Childish Gambino. A Foggia presenterà il progetto “Live Action”, caratterizzato da contaminazioni tra jazz, funk e hip hop.
La rassegna si chiuderà il 14 luglio con il concerto del pianista americano Aaron Parks, figura di riferimento della nuova scena jazz newyorkese, che proporrà il suo ultimo lavoro in trio tra elettronica, lirismo e improvvisazione.
La soddisfazione dell’amministrazione
La sindaca Maria Aida Episcopo ha definito il Giordano in Jazz un appuntamento ormai identitario per la città, sottolineando come la manifestazione riesca a mettere in dialogo le migliori espressioni del jazz mondiale con la tradizione culturale foggiana. Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura Alice Amatore, che ha evidenziato la crescita costante del festival e la sua capacità di attirare artisti di livello internazionale.
Anche il direttore artistico Carlo Dicesare ha rimarcato il valore di un cartellone che unisce il legame con il territorio all’apertura verso le nuove tendenze del jazz contemporaneo, trasformando ogni concerto in una tappa di un percorso culturale costruito negli anni.
Biglietti e abbonamenti
I biglietti per i concerti di Mica Millar, Nate Smith e Aaron Parks sono già disponibili attraverso il circuito Vivaticket e nei punti vendita autorizzati. Prevista anche la possibilità di acquistare un abbonamento per assistere ai tre spettacoli con condizioni economiche vantaggiose rispetto all’acquisto dei singoli ingressi.












