Foggia continua a fare i conti con una pericolosa emergenza sicurezza sulle strade. Due gravi incidenti avvenuti nel giro di poche ore tra la notte e l’alba di martedì 2 giugno riportano al centro dell’attenzione un fenomeno che residenti e cittadini denunciano da tempo: velocità eccessiva, guida imprudente e strade urbane trasformate troppo spesso in piste da corsa.
L’ultimo bilancio parla di sette persone coinvolte in due distinti sinistri, tre feriti trasportati in ospedale nel primo caso e quattro giovani ricoverati nel secondo, con un ragazzo di 20 anni che versa in prognosi riservata.
Il boato nella notte a piazza Sant’Eligio
Il primo incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte in piazza Sant’Eligio, all’incrocio tra via Sant’Antonio e via San Severo. Un impatto violentissimo tra un’Audi e una Citroen C3 ha svegliato i residenti della zona, che hanno riferito di aver sentito un forte boato.
Dopo la collisione, le due vetture hanno terminato la loro corsa contro altre auto parcheggiate, provocando ulteriori danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale per ricostruire la dinamica dell’accaduto e i sanitari del 118.
Quattro le persone coinvolte, tre delle quali hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso. Fortunatamente le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.
L’episodio riporta d’attualità le segnalazioni avanzate negli anni dai residenti della zona, che più volte hanno denunciato la velocità sostenuta con cui molte auto attraversano l’area.
Viale Fortore, l’auto prende fuoco dopo lo schianto
Ancora più drammatico quanto accaduto poche ore dopo in viale Fortore.
Alle prime luci dell’alba una Mazda 3 con a bordo quattro giovanissimi è finita contro uno stabile per cause in corso di accertamento. L’impatto è stato devastante e subito dopo l’urto la vettura ha preso fuoco.
Solo per un caso non si è trasformata in una tragedia dalle conseguenze ancora più gravi. I quattro occupanti sono riusciti a lasciare l’abitacolo prima che le fiamme divorassero completamente il mezzo.
Tutti sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati in ospedale. A preoccupare maggiormente sono le condizioni di uno dei passeggeri, un ragazzo di 20 anni ricoverato in prognosi riservata.
Lo schianto contro un edificio abitato avrebbe potuto avere conseguenze devastanti anche per eventuali passanti o residenti presenti in quel momento.
L’ombra della tragedia di Orta Nova
Questi due incidenti arrivano a pochi giorni da un’altra tragedia che ha sconvolto l’intera provincia di Foggia.
Nella notte tra sabato e domenica ha perso la vita il 17enne Andrea Procaccino, morto in un incidente avvenuto a Orta Nova mentre viaggiava a bordo di un’auto con altri quattro minorenni. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il veicolo si sarebbe schiantato durante un tentativo di fuga da un controllo delle forze dell’ordine. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.
Una tragedia che aveva già acceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla diffusione di comportamenti pericolosi tra i più giovani.
Un’emergenza che non può essere ignorata
La sequenza di incidenti registrati nelle ultime ore e negli ultimi giorni impone una riflessione profonda. Da Foggia a Orta Nova il filo conduttore sembra essere sempre lo stesso: velocità, imprudenza e conseguenze che rischiano di trasformare ogni notte in una tragedia annunciata.
Mentre la polizia locale continua gli accertamenti sui due incidenti avvenuti in città, resta la sensazione che il confine tra un grave incidente e una strage sia stato ancora una volta sottilissimo.











