Quattro arresti, sei denunce e oltre mezzo chilo di hashish sequestrato. È il bilancio dell’operazione ad alto impatto condotta dalla Polizia di Stato in provincia di Foggia nell’ambito di una vasta attività nazionale contro il traffico e lo spaccio di droga, conclusasi nelle scorse ore in tutta Italia.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e realizzata dagli investigatori delle Squadre Mobili con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli uffici territoriali delle Questure, ha interessato le aree considerate più sensibili sotto il profilo dello spaccio e della detenzione abusiva di armi.
Controlli nei quartieri e nei luoghi della movida
In Capitanata sono state controllate complessivamente 940 persone, tra cui 121 minorenni. Al termine delle attività, quattro persone sono state arrestate, una delle quali minorenne, mentre altre sei sono state denunciate in stato di libertà.
Nel corso delle verifiche gli agenti hanno sequestrato 20 grammi di cocaina, 655 grammi di hashish, 13 grammi di marijuana e un grammo di eroina. Recuperato inoltre un fucile da caccia detenuto illegalmente insieme a dieci cartucce.
I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri cittadini maggiormente esposti al fenomeno dello spaccio e nelle aree vicine a locali e punti di aggregazione frequentati da giovani.
Oltre 1.300 arresti in tutta Italia
A livello nazionale l’operazione ha prodotto numeri particolarmente rilevanti. Sono state arrestate 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, mentre 2.358 soggetti sono stati denunciati a piede libero, di cui 142 minori.
Le attività investigative hanno consentito di sequestrare complessivamente circa 430 chilogrammi di sostanze stupefacenti: 48 chili di cocaina, 379 chili di cannabinoidi e 7 chili di eroina.
Sequestrate anche armi da guerra
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto della circolazione illegale di armi. Durante l’operazione sono state sequestrate 111 armi da fuoco, comprese armi lunghe e da guerra. Tra queste figura anche un fucile d’assalto Colt AR15, oltre a un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni.
Gli investigatori hanno inoltre recuperato 250 armi bianche tra coltelli, machete, sciabole, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, accette e fionde.
Attenzione ai fenomeni giovanili
Uno degli aspetti centrali dell’operazione è stato il monitoraggio dei contesti frequentati da adolescenti e giovani, con particolare attenzione ai fenomeni di consumo e spaccio di droga e al porto di armi bianche.
Complessivamente sono state identificate 297.071 persone in tutta Italia, di cui 15.665 minorenni, a conferma della dimensione dell’intervento e della volontà di rafforzare la prevenzione nelle aree più esposte a episodi di violenza e criminalità.










