Sembrava una normale bicicletta elettrica, ma in realtà era stata trasformata in un vero e proprio ciclomotore. È quanto accertato dalla Polizia Locale di Peschici durante un servizio di controllo del territorio effettuato nei pressi di via Cavour, nelle vicinanze del parco giochi cittadino.
Alla guida del mezzo, una mountain bike elettrica marca Atala, si trovava un minorenne. Gli agenti, insospettiti da alcune caratteristiche del velocipede, hanno deciso di approfondire i controlli, scoprendo una serie di modifiche che ne avevano completamente alterato le caratteristiche originarie.
Le modifiche scoperte dagli agenti
Nel corso degli accertamenti è stata rilevata la presenza di un acceleratore a manopola installato sul manubrio e collegato a un motore elettrico brushless da 36/48 volt alimentato da una batteria al litio.
Il sistema consentiva al mezzo di procedere autonomamente senza la necessità della pedalata continua e di superare il limite di velocità di 25 chilometri orari previsto dalla normativa per le biciclette elettriche a pedalata assistita.
Proprio queste modifiche hanno determinato il cambio di classificazione del veicolo, che secondo il Codice della Strada rientra nella categoria dei ciclomotori.
Senza assicurazione, targa e immatricolazione
Gli ulteriori controlli hanno evidenziato che il mezzo circolava senza alcuno dei requisiti obbligatori previsti per i ciclomotori.
Il veicolo risultava infatti privo di immatricolazione, targa e copertura assicurativa RCA.
Poiché alla guida vi era un minorenne, le contestazioni sono state elevate nei confronti del genitore esercente la responsabilità genitoriale.
Scatta il sequestro finalizzato alla confisca
La bicicletta modificata è stata sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca e affidata in custodia al proprietario con il divieto assoluto di utilizzo.
Gli atti sono stati trasmessi alla Prefettura di Foggia per gli adempimenti di competenza.
L’appello della Polizia Locale
Dal Comando di Polizia Locale di Peschici, diretto da Carmine Soldano, viene ribadita la massima attenzione verso il fenomeno delle biciclette elettriche modificate illegalmente.
Secondo gli operatori, questi mezzi rappresentano un rischio significativo per la sicurezza stradale, soprattutto quando vengono utilizzati da giovani privi della necessaria formazione alla guida e senza le previste coperture assicurative.
L’attività di controllo, fanno sapere dal Comando, proseguirà anche nelle prossime settimane nell’ambito delle iniziative finalizzate alla prevenzione e alla tutela della sicurezza sulle strade.











