Le Terme di Castelnuovo della Daunia rischiano di chiudere e la politica regionale prova a mobilitarsi per scongiurare uno scenario che avrebbe pesanti conseguenze per l’intero territorio dei Monti Dauni. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Antonio Tutolo, presidente della IV Commissione regionale, che ha raccolto l’appello del sindaco Guerino De Luca e ha deciso di portare la questione all’attenzione dell’organismo consiliare.
Al centro della vicenda c’è la difficile situazione economica della struttura termale, gravata da una pressione finanziaria definita ormai insostenibile e che potrebbe mettere a rischio la prosecuzione delle attività.
“Un presidio sanitario e un motore economico”
Per Tutolo, le Terme di Castelnuovo rappresentano molto più di una semplice struttura sanitaria. In un comune che conta circa 1.300 abitanti, il complesso termale costituisce uno dei principali punti di riferimento per l’economia locale e per l’occupazione.
“Le terme di Castelnuovo della Daunia sono un presidio essenziale per la salute, il lavoro e il futuro dei Monti Dauni”, afferma il consigliere regionale, sottolineando come la loro eventuale chiusura rischierebbe di compromettere una delle poche concrete opportunità di sviluppo del territorio.
Il rischio per il territorio
Secondo il presidente della IV Commissione, la struttura svolge un ruolo fondamentale sia dal punto di vista sanitario sia da quello sociale ed economico.
“A Castelnuovo c’è una struttura termale molto ben organizzata, che offre risposte importanti in ambito sanitario, soprattutto per soggetti svantaggiati, e che dà lavoro a diverse famiglie”, evidenzia Tutolo.
La perdita delle Terme, aggiunge, significherebbe cancellare una delle poche leve di crescita per il paese e per l’intero comprensorio dei Monti Dauni, già alle prese con il fenomeno dello spopolamento.
L’impegno della Regione
Per questo motivo il consigliere regionale ha chiesto di valutare tutte le possibili soluzioni a sostegno della struttura, registrando la disponibilità dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio a rappresentare l’urgenza della situazione all’interno della Giunta regionale.
L’obiettivo è individuare strumenti e percorsi che possano garantire la continuità delle attività e preservare un presidio considerato strategico per l’area interna della provincia di Foggia.
“In gioco il futuro di una comunità”
Tutolo assicura che continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda.
“Difendere le Terme di Castelnuovo significa difendere un pezzo di futuro dei Monti Dauni”, conclude il consigliere. “Qui non è in gioco solo una struttura, ma la continuità dei servizi sanitari offerti e la sopravvivenza economica di un’intera comunità”.










