Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Gatta rivendica il ruolo del suo partito nelle modifiche apportate alla proposta di legge sui pozzi agricoli approvata in Commissione Ambiente della Regione Puglia. Un intervento che arriva dopo le dichiarazioni della presidente della Commissione, Loredana Capone, che aveva espresso soddisfazione per il lavoro svolto sul nuovo testo normativo.
Secondo Gatta, molte delle migliorie introdotte nella proposta di legge derivano proprio dagli emendamenti presentati da Fratelli d’Italia, con particolare riferimento alla riduzione delle sanzioni previste per gli agricoltori.
“Sanzioni ridotte da 360 a 103 euro”
“Non posso che essere soddisfatto della soddisfazione della presidente Capone”, afferma il consigliere regionale, spiegando che uno degli interventi più significativi ha riguardato l’abbassamento delle multe da 360 a 103 euro.
Gatta evidenzia come la normativa vigente preveda attualmente una sanzione di 360 euro anche per una semplice mancata comunicazione della lettura dell’acqua consumata, una cifra che giudica sproporzionata rispetto alla violazione contestata.
I costi per gli agricoltori
Nel suo intervento il consigliere di Fratelli d’Italia richiama inoltre l’attenzione sui costi che gravano sugli imprenditori agricoli per l’attivazione dei pozzi.
Secondo Gatta, tra analisi delle acque, installazione dei contatori e perizie tecniche, la spesa può arrivare fino a 1.500 euro, un onere che definisce eccessivo per le aziende del comparto.
Il consigliere ricorda di aver assunto l’impegno di intervenire sulla normativa già durante la campagna elettorale e di aver lavorato alla questione fin dal suo insediamento in Consiglio regionale.
L’astensione in Commissione
Nonostante il giudizio positivo su alcune modifiche introdotte, Gatta spiega che i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno scelto di astenersi durante il voto in Commissione.
Una decisione motivata dalla convinzione che il testo possa essere ulteriormente migliorato attraverso nuovi emendamenti da presentare durante l’esame in Consiglio regionale.
“In quella sede ritorneremo a presentare proposte migliorative per la categoria”, conclude il consigliere, ribadendo la volontà di continuare a lavorare per alleggerire gli adempimenti e i costi a carico degli agricoltori pugliesi.













