Si chiude con una decisione favorevole alla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo la vicenda giudiziaria che nelle ultime settimane aveva congelato il rinnovo degli organi sociali dell’istituto. Il Tribunale di Bari ha infatti revocato il provvedimento di sospensione delle operazioni elettorali disposto ad aprile e ha rigettato integralmente il ricorso presentato da una compagine di soci esclusi.
Una pronuncia che cambia completamente lo scenario e consente alla banca di procedere con il rinnovo del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, fissato per il prossimo 20 giugno.
Il ricorso accolto e poi respinto
La vicenda aveva avuto origine a metà aprile, quando la quarta sezione civile del Tribunale di Bari aveva accolto in via cautelare il ricorso d’urgenza presentato dai rappresentanti della lista esclusa dalla competizione elettorale. I ricorrenti avevano contestato alcune decisioni adottate dalla Commissione elettorale della banca, ottenendo in prima battuta il blocco delle procedure.
Dopo l’approfondimento nel merito della vicenda e il confronto tra le parti, i giudici hanno però ribaltato la precedente decisione, respingendo tutte le contestazioni e confermando la correttezza dell’operato degli organi interni dell’istituto.
Palladino: “Ora concentriamoci sul futuro”
Nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare la sentenza, il presidente uscente Giuseppe Palladino ha ribadito la fiducia nella regolarità delle procedure adottate dalla banca e nella solidità della governance.
“La revoca del blocco permette alla Bcc di San Giovanni Rotondo di riprendere il percorso di rinnovo istituzionale in un clima di ritrovata stabilità, fondamentale per continuare a operare a supporto dell’economia e delle famiglie del territorio”, ha spiegato.
Condanna alle spese per i ricorrenti
La decisione del Tribunale non si limita al rigetto del ricorso. I giudici hanno infatti condannato i ricorrenti e gli intervenuti al pagamento delle spese processuali e di una ulteriore somma per responsabilità aggravata.
Un aspetto che potrebbe aprire il tema di eventuali richieste risarcitorie da parte della banca. Palladino, tuttavia, ha escluso al momento spiriti di rivalsa.
“Valuteremo. Al momento non c’è nessuna voglia di punire nessuno. Vogliamo evidenziare l’importante ruolo che la banca svolge sul territorio”, ha dichiarato.
Verso il voto del 20 giugno
Superato il contenzioso, l’attenzione torna ora sull’assemblea elettiva che dovrà rinnovare gli organi sociali dell’istituto.
“Adesso concentriamoci per eleggere i nuovi organi sociali”, ha aggiunto Palladino, annunciando che subito dopo saranno inaugurate le nuove filiali di Mattinata e Cerignola.
Per la Bcc di San Giovanni Rotondo si apre dunque una nuova fase, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le tensioni delle ultime settimane e proseguire il proprio percorso di crescita e radicamento sul territorio.









