Il caso politico-istituzionale esploso sulla nomina del nuovo direttore generale del Policlinico Riuniti di Foggia sembra essersi ricomposto nel giro di poche ore. Dopo le polemiche nate per l’annuncio del governatore Antonio Decaro senza un confronto preventivo con l’Università di Foggia, il clima tra Regione e Ateneo appare ora decisamente più disteso.
A favorire il riavvicinamento istituzionale sarebbe stata la telefonata arrivata ieri sera dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, al rettore Lorenzo Lo Muzio, prima dell’invio formale dell’intesa prevista dalla legge per la nomina del vertice dell’Azienda ospedaliero-universitaria.
Contattato da L’Immediato, lo stesso Lo Muzio ha confermato il colloquio avuto con il governatore prima della formalizzazione dell’intesa sul nome del manager designato.
Decaro: “Il rettore ha accettato l’intesa”
A chiarire ulteriormente la vicenda è stato lo stesso governatore pugliese a margine della prima riunione con i nuovi manager della sanità regionale. “Ho utilizzato le mie prerogative, quelle di designare i direttori generali, poi per gli Irccs e i Policlinici c’è la possibilità del trasferimento della designazione, per l’intesa che va fatta ai rettori e al Ministero”, ha dichiarato Decaro. “Ho mandato ieri sera la lettera e il rettore di Foggia ha accettato l’intesa. Il ministro era fuori ma mi ha detto per telefono che nelle prossime ore firmerà l’intesa per i due direttori”, ha aggiunto il presidente della Regione. Parole che certificano di fatto il superamento delle tensioni istituzionali emerse dopo l’annuncio della nomina di Tedeschi.
La polemica sulla mancata consultazione
Nei giorni scorsi, infatti, negli ambienti universitari foggiani era stata interpretata come uno “schiaffo istituzionale” la scelta della Regione di ufficializzare il nome del nuovo direttore generale senza un preventivo confronto con il rettore dell’Università di Foggia.
Il Policlinico Riuniti, essendo Azienda ospedaliero-universitaria, richiede infatti la procedura dell’intesa prevista dal decreto legislativo 517 del 1999.
Decaro però ha rivendicato la correttezza istituzionale dell’iter seguito dalla Regione: “Non sono tenuto a consultare prima nessuno. Ho portato in giunta quei nominativi e la giunta ha votato”.
Una posizione netta con cui il governatore ha ribadito che la fase della designazione rientra nelle prerogative della presidenza regionale.
Ora manca solo la firma
Con il via libera dell’Università di Foggia e quello atteso dal Ministero, per Yanko Tedeschi manca ormai soltanto la firma del contratto con la Regione Puglia per formalizzare definitivamente l’incarico di direttore generale del Policlinico Riuniti.
Tedeschi, ex direttore amministrativo dell’ASL di Lecce, prenderà il posto di Giuseppe Pasqualone alla guida dell’Azienda ospedaliero-universitaria foggiana.
Contestualmente, la Regione ha nominato anche Tiziana Di Matteo nuovo direttore generale dell’ASL Foggia.
Archiviato il rischio di uno scontro aperto tra Regione e Università, ora l’attenzione si sposta sulla nuova fase gestionale della sanità foggiana, considerata cruciale sia sul piano assistenziale che su quello universitario e scientifico.











