Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione internazionale coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana, la SPAK albanese.
L’attività investigativa è stata sviluppata nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune costituita con il sostegno e il coordinamento di Eurojust.
Le indagini sull’omicidio Diviesti
Al centro dell’operazione ci sono le indagini sull’omicidio di Francesco Diviesti, avvenuto a Canosa di Puglia il 25 aprile 2025. Per la morte del 26enne parrucchiere di Barletta sono finiti in carcere Igli Kamberi, 40enne albanese residente a Barletta, Francesco Sassi, 55 anni, di Minervino Murge, Antonio Lanotte, 25 anni, di Barletta e Saverio e Nicola Dibenedetto, padre e figlio, 58 e 21 anni, sempre di Barletta.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari e dalla Squadra Mobile della Questura di Andria.
Parallelamente gli investigatori hanno ricostruito l’attività di un gruppo criminale strutturato con base a Tirana, ritenuto dedito al riciclaggio internazionale di denaro contante dall’Italia verso l’Albania.
Il ruolo della DIA e delle autorità albanesi
Secondo quanto emerso, la rete di riciclaggio sarebbe stata individuata grazie al lavoro della DIA di Bari con il contributo delle autorità albanesi e il supporto dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza di Tirana.
L’inchiesta rappresenta uno dei più importanti fronti di cooperazione investigativa tra Italia e Albania sul contrasto alla criminalità organizzata transnazionale.
Conferenza stampa in Procura a Bari
Ulteriori dettagli sull’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata alle 10.30 presso la Procura della Repubblica di Bari e trasmessa anche online.
All’incontro parteciperanno: il procuratore capo della SPAK di Tirana Klodjan Braho; il procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi; il membro nazionale per l’Italia presso Eurojust Filippo Spiezia.
L’operazione conferma il rafforzamento della cooperazione internazionale nel contrasto alle organizzazioni criminali attive tra Italia e Balcani.










