“Il centrosinistra unito vince in Puglia”. È il commento del segretario regionale del Partito Democratico Domenico De Santis dopo il primo quadro emerso dalle elezioni amministrative nei Comuni pugliesi chiamati al voto.
Secondo il dirigente dem, i risultati confermerebbero “l’onda lunga del centrosinistra” da nord a sud della regione, premiando il lavoro politico svolto negli ultimi anni.
“Centrosinistra avanti nei numeri”
Nel suo intervento De Santis mette a confronto i dati delle amministrazioni uscenti con quelli delle nuove consultazioni.
“Il Partito Democratico e le forze del centrosinistra governavano in 20 Comuni e in queste elezioni dovrebbero averne conquistati 26, mentre il centrodestra governava in 22 Comuni e ne ha conquistati 10”, afferma.
Le vittorie rivendicate dal Pd
Tra i risultati evidenziati dal segretario regionale figurano: Andria, dove la sindaca uscente Giovanna Bruno avrebbe ottenuto una riconferma definita “plebiscitaria”; Minervino Murge, strappata al centrodestra dopo 15 anni; Lucera, Mattinata e Accadia in provincia di Foggia; Bitetto, Palo del Colle, Grumo e Corato nel Barese; diversi Comuni del Salento tra cui Caprarica, Mesagne, Corigliano, Racale, Martano, Porto Cesareo, Castro e Presicce.
I Comuni al ballottaggio
De Santis guarda con attenzione anche ai Comuni dove si tornerà al voto per il ballottaggio.
Tra questi cita: Trani; Molfetta; San Giovanni Rotondo; Casarano; Tricase; San Vito dei Normanni.
Nel caso di Casarano, il segretario Pd sottolinea la presenza al secondo turno dello sfidante dell’ex sindaco “ultra suffragato” cinque anni fa.
“Premiati giovani e donne”
Nel commentare il voto, De Santis evidenzia inoltre il ruolo dei giovani candidati e delle donne sostenute dal Partito Democratico.
“Giovanna Bruno ad Andria e Fiorenza Pascazio a Bitetto rappresentano un tratto distintivo di queste elezioni”, afferma.
“Risultati di un lungo lavoro politico”
Per il segretario regionale del Pd, i risultati arrivano al termine di “un lavoro lungo e impegnativo” fondato su chiarezza politica, rinnovamento e unità del fronte progressista.
“Stiamo raccogliendo i risultati di un percorso di ritorno alla politica dei e nei partiti e di unità del centrosinistra”, conclude.











