Fari spenti sul campo, ma il lavoro dietro le quinte è già cominciato. Il Foggia pianifica il futuro con la speranza concreta di ritrovarsi nuovamente in Serie C dopo la dolorosa retrocessione in D arrivata a fine aprile.
Come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, le possibilità di riammissione in Lega Pro sarebbero tutt’altro che remote, soprattutto alla luce delle difficoltà economiche che stanno investendo diversi club professionistici, a partire dalla Ternana.
Foggia, tempo di scelte
La società guidata da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha già iniziato a muovere i primi passi in vista della prossima stagione.
Dopo aver individuato in Gianni Francavilla il nuovo direttore generale, il nodo principale riguarda ora la scelta del direttore sportivo che dovrà ricostruire praticamente da zero l’organico rossonero.
Tra i nomi più graditi ci sarebbe Alessandro Degli Esposti, dirigente reduce dalle esperienze con Gubbio e Casertana.
I nomi per la direzione sportiva
Secondo quanto riferisce La Gazzetta del Mezzogiorno, sul taccuino della dirigenza rossonera figurano anche altri profili esperti.
Tra questi: Enzo De Vito, ex Potenza e Avellino; Daniele Faggiano, qualora dovesse interrompersi il rapporto con la Salernitana; Fabio Lupo; gli ex rossoneri Mauro Meluso e Beppe Di Bari.
Quest’ultimo, però, è attualmente legato al Potenza da un contratto valido fino al giugno 2027.
Una volta definito il nuovo direttore sportivo, il Foggia dovrà scegliere anche l’allenatore e costruire una squadra completamente nuova dopo l’azzeramento della rosa seguito alla retrocessione.











