“Nessuno spazio per i fascisti a Foggia”. È una presa di posizione netta quella espressa dalla CGIL e dalle associazioni democratiche del coordinamento “La Via Maestra” in vista della manifestazione annunciata per domani contro il progetto della moschea in città.
A intervenire è il segretario generale della CGIL Foggia Gianni Palma, che critica duramente la presenza del leader di Forza Nuova Roberto Fiore, annunciato tra i partecipanti all’iniziativa.
“Non è spontaneismo democratico”
“La manifestazione di domani a Foggia non ha nulla dello spontaneismo civile e democratico”, afferma Palma, “se vi partecipano esponenti neofascisti come Roberto Fiore”.
Il segretario della CGIL richiama inoltre la condanna in primo grado inflitta a Fiore per l’assalto alla sede nazionale della CGIL avvenuto il 9 ottobre 2021 a Roma.
“Vorrei ricordare”, sottolinea Palma, “che Roberto Fiore è stato condannato a otto anni per l’assalto alla sede nazionale della CGIL”.
“Montano razzismo e islamofobia”
Secondo il coordinamento “La Via Maestra”, del quale fanno parte anche ANPI, Arci e numerose realtà associative del territorio, attorno alla costruzione della moschea si starebbe sviluppando una campagna alimentata da paure e tesi xenofobe.
“A Foggia esistono luoghi di culto di diverse confessioni religiose”, osserva Palma, “e mai nessuno ha pensato di alimentare polemiche”.
Per la CGIL, la libertà religiosa rappresenta “un caposaldo democratico sancito dall’articolo 19 della Costituzione”.
Il sindacato accusa inoltre alcune forze politiche di cavalcare il tema per finalità elettorali e propagandistiche. “C’è chi, in assenza di idee sui problemi reali delle persone, alimenta paure che si trasformano in vera e propria ondata xenofoba”, afferma il segretario generale.
L’appello a Prefettura e Questura
Nel comunicato, CGIL e associazioni democratiche chiedono alle istituzioni di vigilare sul rispetto dell’ordine pubblico e dei principi democratici.
“Chiediamo a Prefettura e Questura di garantire il rispetto delle libertà democratiche che appartengono a tutti e tutte, indipendentemente dal luogo di nascita, dal credo religioso o dal colore della pelle”, dichiara Palma.
Il segretario CGIL ribadisce inoltre la condanna per la presenza di esponenti dell’estrema destra: “Condanniamo con forza la presenza di neofascisti che hanno guidato l’assalto alla sede di una organizzazione democratica. Qualcosa che non si vedeva dal triste ed esecrabile ventennio”.
“Saremo vigili e attenti”
Il coordinamento “La Via Maestra” annuncia infine attenzione e mobilitazione rispetto agli sviluppi della vicenda.
“Saremo vigili e attenti”, conclude Palma, ribadendo il rifiuto di ogni forma di fascismo e discriminazione nella città di Foggia.











