Erbacce ovunque, parchi trascurati e periferie invase dalla vegetazione. È l’allarme lanciato dai consiglieri comunali di opposizione di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Civici per l’Italia, che hanno sottoscritto una mozione presentata dal consigliere comunale Pasquale Rignanese per chiedere interventi urgenti sul verde pubblico in città.
Nel documento, indirizzato alla sindaca Maria Aida Episcopo e alla Giunta comunale, viene chiesto entro 15 giorni un cronoprogramma dettagliato per lo sfalcio dell’erba in tutti i quartieri di Foggia, “a partire dalle periferie”.
“Situazione igienico-sanitaria ormai critica”
Secondo i firmatari della mozione, la mancata falciatura dell’erba e la carenza di manutenzione starebbero provocando anche conseguenze sul piano sanitario.
L’opposizione parla infatti di una “grave situazione igienico-sanitaria” dovuta alla proliferazione di parassiti, zecche e ratti nelle aree urbane lasciate senza manutenzione.
Per i consiglieri, i ritardi accumulati nell’affidamento dei lavori sarebbero il segnale di una “incapacità organizzativa e di programmazione” da parte dell’amministrazione comunale.
Le richieste dell’opposizione
La mozione propone una serie di interventi immediati e strutturali per affrontare l’emergenza verde pubblico.
Tra le richieste avanzate ci sono l’avvio di un censimento digitalizzato degli alberi cittadini per monitorarne la stabilità e prevenire eventuali cedimenti, la pubblicazione settimanale del calendario degli interventi effettuati dalla ditta incaricata e il potenziamento del personale dedicato alla manutenzione.
I consiglieri chiedono inoltre interventi urgenti nelle aree giochi dei parchi pubblici, molte delle quali risulterebbero danneggiate o non adeguatamente curate.
L’attacco di Rignanese
Durissimo il commento del consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia Pasquale Rignanese, che punta direttamente il dito contro la gestione del settore ambiente e verde pubblico.
“La sindaca Episcopo dice di voler rinnovare la sua Giunta”, dichiara Rignanese, “forse dovrebbe iniziare proprio da chi deve gestire il verde pubblico e l’ambiente in città”.
Per l’esponente azzurro, gli interventi necessari erano “ampiamente prevedibili” e quindi programmabili per tempo.
“È impossibile”, aggiunge, “che non siano riusciti a organizzare lavori così ordinari. Siamo sommersi dalle erbacce e al Comune fanno finta di nulla”.
Infine, l’affondo politico: “Incapacità, inettitudine o altro?”.










