Si è tenuta oggi nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Foggia, la cerimonia di insediamento della nuova presidente del Tribunale di Foggia, Beatrice Notarnicola.
La magistrata assume la guida degli uffici giudiziari foggiani dopo l’esperienza maturata come presidente della sezione Lavoro.
“Un’esperienza formativa e importante”
“Sei anni e mezzo presidente sezione Lavoro è stata una esperienza formativa e importante anche dal punto di vista umano”, dichiara Beatrice Notarnicola, tracciando un primo bilancio del percorso professionale vissuto a Foggia.
La nuova presidente del Tribunale evidenzia il peso dei carichi giudiziari che gravano sugli uffici foggiani, soprattutto nel settore penale.
“È tutto molto gravoso, soprattutto sul penale stiamo facendo processi molto importanti anche sul piano della lotta alla criminalità organizzata”, afferma.
I carichi di lavoro e l’arrivo di nuovi magistrati
Notarnicola sottolinea come anche il settore civile continui a registrare un numero elevato di contenziosi. “Anche sul civile ci sono molti contenziosi. Ci sono carichi notevoli”, spiega.
La magistrata guarda però con fiducia all’arrivo di nuove risorse negli uffici giudiziari foggiani. “Stiamo avendo l’immissione di tanti magistrati giovani, un gruppo arrivato a dicembre, altri a giugno”, evidenzia.
Determinante, secondo Notarnicola, anche il riconoscimento di Foggia come sede disagiata, elemento che favorirà l’arrivo di magistrati con maggiore esperienza.
“Arriveranno anche colleghi di esperienza che dovrebbero aiutare a gestire i carichi. Finalmente qualcosa sta cambiando”, sottolinea.
Il tema della geografia giudiziaria
Nel corso dell’intervento, la nuova presidente del Tribunale affronta anche il tema della geografia giudiziaria e della possibile riapertura del Tribunale di Lucera.
“Sulla geografia giudiziaria non posso dire tanto, è competenza ministeriale”, precisa. Sul presidio lucerino, però, la magistrata apre a una riflessione. “La riapertura del tribunale di Lucera? Vediamo. Alcuni presidi vanno mantenuti, ben venga lo sforzo dei comuni nel mantenere gli uffici del giudice di pace. Su Lucera ben venga, so che è un tribunale molto antico. Vedremo cosa deciderà la politica”, conclude.






