L’Università di Foggia scalda i motori in vista dei Campionati Nazionali Universitari 2026 e presenta ufficialmente la squadra degli studenti-atleti che rappresenteranno il CUS Foggia nelle prossime competizioni nazionali.
La tradizionale cerimonia si è svolta questa mattina nella Sala Consiglio di Palazzo Ateneo, alla presenza del rettore Lorenzo Lo Muzio, del direttore generale Sandro Spataro, del delegato allo Sport Sergio Bellantonio, della prorettrice Milena Sinigaglia e del presidente del CUS Foggia Claudio Amorese.
Durante l’incontro è stata svelata la delegazione ufficiale che gareggerà in diverse discipline sportive portando i colori rosso e nero dell’Ateneo foggiano.
La squadra del CUS Foggia
Per la lotta gareggeranno Emiliano Cirulli, Vincenzo Maffia, Martino Piliero, Davide Senatore e Tommaso Carlo Torraco, guidati dal tecnico Mario Moroso.
Nel karate sarà impegnato Giuseppe Leone, allenato da Francesco Morlino.
La squadra di atletica leggera sarà composta da Letizia Bruno, Martina Lukaszek, Giulia Parisi, Daniele Arcidiaconoe Nicola Lomuscio, con il tecnico Vito Incantalupo.
Per il taekwondo scenderanno in gara Giulia D’Arcangelo, Ludovica Rita De Vito e Domenico Lovaglio, seguiti dal tecnico Ugo Smiraglia.
L’Ateneo punta a confermarsi dopo i successi del 2025
La spedizione sportiva dell’Università di Foggia si presenta ai CNU 2026 forte dei risultati ottenuti lo scorso anno, quando gli studenti-atleti foggiani conquistarono tre titoli nazionali.
A salire sul gradino più alto del podio nel 2025 furono Marco Mastrullo nella sciabola, Nicola Lomuscio nella marcia e Giuseppe Leone nel karate.
L’Ateneo rivendica inoltre il successo organizzativo delle finali di tiro a segno ospitate a Candela nell’ottobre scorso.
“Lo sport universitario valore per il territorio”
Nel corso della presentazione è stato sottolineato il ruolo sempre più centrale dello sport universitario come strumento di crescita personale, inclusione e promozione del territorio.
L’Università di Foggia ha ribadito il proprio sostegno agli studenti-atleti, considerati ambasciatori dei valori sportivi e accademici dell’Ateneo.
“Lo sport universitario si conferma al centro del nostro territorio come veicolo di valori, crescita e orgoglio”, è stato evidenziato durante la cerimonia.











