Il quartiere ferrovia di Foggia torna al centro dell’attenzione nazionale dopo il servizio andato in onda ieri sera su Rete 4 durante “Fuori dal Coro”, il programma condotto da Mario Giordano. L’inviata della trasmissione è arrivata nel capoluogo dauno per raccontare la situazione di degrado, abusivismo e immigrazione irregolare denunciata da residenti e commercianti della zona.
Nel corso delle riprese si sono vissuti momenti di forte tensione. Secondo quanto mostrato nel reportage, alcune persone avrebbero tentato di impedire le registrazioni, arrivando anche ad aggredire verbalmente la troupe. In uno dei passaggi più concitati del servizio, un uomo con una stampella avrebbe tentato di colpire un operatore mentre venivano effettuate le riprese all’esterno di alcuni edifici.
“Ci prendono anche la camera, chiamo la polizia”, si sente dire durante il servizio, tra urla e momenti di caos.
“La sera qui diventa invivibile”
Nel reportage trovano spazio anche le testimonianze di commercianti e residenti del quartiere ferrovia, che parlano di una situazione ormai difficile da gestire soprattutto nelle ore serali.
“La sera diventa invivibile, camminano armati”, racconta un operatore commerciale intervistato dalla trasmissione, descrivendo un clima di paura e insicurezza diffuso nella zona della stazione.
Durante il servizio, l’inviata avrebbe anche fermato un migrante che si aggirava con un’arma in mano, scena che ha ulteriormente aumentato la tensione nel corso delle riprese e alimentato il dibattito sulla sicurezza urbana.
Il tema dell’immigrazione irregolare
Il servizio di “Fuori dal Coro” collega quanto documentato a Foggia al tema dell’immigrazione irregolare e alle recenti indagini sui cosiddetti “finti matrimoni”, citando anche l’inchiesta della procura di Pescara. Secondo quanto emerso dagli investigatori in quella vicenda, alcune unioni simulate sarebbero state utilizzate per consentire a cittadini stranieri di ottenere documenti e permessi di soggiorno.
Nel reportage si parla apertamente di “business dell’immigrazione”, con immagini di edifici degradati, appartamenti sovraffollati e tensioni sociali nei quartieri più difficili.
Aggressioni e paura durante le riprese
Le telecamere di Rete 4 hanno documentato diversi momenti di nervosismo durante il passaggio della troupe nel quartiere. Alcuni presenti avrebbero contestato la presenza dei giornalisti accusandoli di voler criminalizzare l’intera zona.
La situazione sarebbe poi degenerata con minacce, urla e tentativi di allontanare la troupe dalle aree riprese. A quel punto l’inviata ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Il servizio ha riacceso il dibattito sulle condizioni del quartiere Ferrovia, da anni al centro di cronache legate a spaccio, degrado urbano e microcriminalità. QUI IL VIDEO DEL SERVIZIO














