Svolta nelle indagini sugli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo, il primo ammazzato nel 2024, il secondo ucciso poche settimane fa nella discoteca di Bisceglie, Divine Club. Nelle prime ore della giornata, la Direzione distrettuale antimafia di Bari ha coordinato una vasta operazione che ha portato all’arresto e al fermo di 14 esponenti di spicco dei clan Capriati e Strisciuglio.
L’attività è stata eseguita congiuntamente da personale della questura di Bari e dai carabinieri del comando provinciale della Bat, con il supporto anche della guardia di finanza impegnata in una serie di perquisizioni e controlli ancora in corso.
L’operazione contro i clan
Il blitz rappresenta un passaggio chiave nelle indagini sui due omicidi che hanno segnato gli equilibri criminali nel capoluogo pugliese. Nel mirino degli investigatori, figure ritenute centrali all’interno delle organizzazioni mafiose baresi.
Le accuse e il ruolo dei singoli indagati saranno chiariti nel dettaglio nelle prossime ore.
Attesa per la conferenza stampa
I particolari dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza stampa convocata per le ore 10.30 presso la Procura della Repubblica di Bari.
Un’indagine complessa che potrebbe aprire nuovi scenari nella ricostruzione delle dinamiche criminali legate ai clan Capriati e Strisciuglio.











