Nico può tornare a vivere. Dopo quasi dieci anni segnati da sofferenze quotidiane, allergie e difficoltà respiratorie, la sua vita cambia volto. Questa mattina, in via Patierno a Foggia, è stato abbattuto l’albero che per troppo tempo aveva trasformato la sua casa in un incubo.
La storia raccontata da Telesveva
A portare alla luce la vicenda era stata Telesveva, che nei giorni scorsi aveva raccontato la condizione di Nico Cagnazzo, disabile costretto a convivere con una grave allergia provocata da un grande albero di Leyland cresciuto fino a raggiungere il balcone della sua abitazione.
Un problema diventato insostenibile: difficoltà respiratorie, segni evidenti sul corpo e sul viso, fino al sanguinamento. Accanto a lui, la madre Rosa, che per anni ha cercato risposte senza ottenere interventi risolutivi.
L’intervento dopo il servizio
Il servizio di Telesveva ha avuto un effetto immediato. Poche ore dopo la messa in onda, la vice sindaca e assessore all’ambiente del Comune di Foggia, Lucia Aprile, ha disposto un sopralluogo inviando sul posto una squadra di tecnici.
Dai primi accertamenti è emerso che l’area non era di competenza comunale, ma di Arca Capitanata. La segnalazione è stata quindi trasferita all’ente, che si è attivato rapidamente.
La decisione di abbattere l’albero
Determinante l’intervento dell’amministratore unico di Arca Capitanata, Pippo Liscio, che ha preso in carico la situazione. Questa mattina, a partire dalle 7, una squadra di operai è entrata in azione.
Inizialmente si era pensato a una semplice potatura, ma i rilievi tecnici hanno evidenziato condizioni critiche della pianta, risultata malata. Da qui la decisione di procedere con l’abbattimento.
Un lieto fine atteso per anni
Con la rimozione dell’albero si chiude una vicenda lunga e dolorosa. Nico, finalmente, può tornare a respirare senza sofferenza. Nei suoi occhi e in quelli della madre la gioia di chi, dopo anni di attese e silenzi, vede arrivare una risposta concreta.
Una storia che dimostra quanto possa essere decisivo accendere i riflettori su situazioni di disagio, trasformando una denuncia in una soluzione.










