• Contatti
martedì 4 Agosto 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Traffico di droga tra Capitanata e Bat, chieste 13 condanne in appello nel processo “Lost and found”

Traffico di droga tra Capitanata e Bat, chieste 13 condanne in appello nel processo “Lost and found”

Il pg ridetermina le pene per gran parte degli imputati: in primo grado 75 anni complessivi. A giugno e luglio le arringhe, poi la sentenza

Di Redazione
30 Aprile 2026
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca
Andrea Gaeta

Andrea Gaeta

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nuovo capitolo giudiziario per l’inchiesta antidroga “Lost and found”. Nel processo d’appello in corso a Bari, il pubblico ministero ha chiesto 13 condanne – con riduzioni di pena per gran parte degli imputati – nei confronti di altrettanti imputati provenienti da Orta Nova, Foggia, Cerignola, nord Barese e Taranto, già condannati in primo grado a complessivi 75 anni di reclusione.

L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e condotta dalla Guardia di finanza di Bari, riguarda un vasto traffico di cocaina e hashish e 84 episodi di spaccio contestati tra maggio e dicembre 2019.

Le richieste del pg per gli imputati principali

Al termine della requisitoria, il pg ha rideterminato le pene per diversi imputati ritenuti ai vertici o parte attiva del gruppo. Chiesti 9 anni e 10 mesi per Andrea Gaeta, 45 anni di Orta Nova della nota famiglia “Spaccapallin”, e 10 anni e 2 mesi per Michele Scuccimarra, 63 anni, entrambi indicati come figure di riferimento della presunta cellula ortese.

Per Mariano Scuccimarra, 35 anni, figlio di Michele, la richiesta è di 6 anni; per Michele Aghilar, 42 anni, di 5 anni e 10 mesi; e per Luciano Portante, 52 anni di Foggia, di 4 anni e 10 mesi.

Il pg ha invece chiesto la conferma della condanna a 5 anni, 8 mesi e 20 giorni per Marco Taralli, foggiano di 42 anni, e di 2 anni e 2 mesi per Matteo Cucchiarale, 34enne di Cerignola, imputato per il solo spaccio. Conferma richiesta anche per Nicola Messina, 35 anni di Andria, a 5 anni, e per Michele Saracino, 35 anni, cerignolano, a 2 anni e 8 mesi.

Riduzioni concordate per altri quattro imputati

Per quattro imputati accusati esclusivamente di spaccio, accusa e difesa hanno concordato una riduzione della pena, su cui dovrà esprimersi la corte. Si tratta di Daniele Magno, 38enne di Andria; Francesco Capriulo, 51enne di Taranto; Alessio Morlino, 32enne foggiano; e Giuseppe Tatulli, 50enne di Bitonto.

L’inchiesta e il blitz del 2024

L’indagine portò al blitz del 10 giugno 2024, quando il gip di Bari firmò 31 misure cautelari: 15 in carcere, 14 ai domiciliari e 2 obblighi di dimora. L’inchiesta, partita da 27 indagati residenti in gran parte in Capitanata, si è poi articolata in più filoni tra patteggiamenti, processi ordinari a Foggia e giudizi con rito abbreviato.

Per questi ultimi, il 13 giugno 2025 il gup di Bari ha condannato 16 imputati. Di questi, 13 hanno presentato ricorso, dando origine al processo d’appello in corso.

La ricostruzione dell’accusa

Secondo la tesi accusatoria, il gruppo avrebbe gestito un traffico strutturato di stupefacenti tra diverse province pugliesi. In particolare, Daniele Magno si sarebbe rifornito anche da Marco Taralli, che a sua volta avrebbe alimentato la rete di spacciatori di Orta Nova guidata da Gaeta e Scuccimarra.

Negli atti si sostiene inoltre che l’azienda “Ortofresco”, riconducibile alla famiglia Scuccimarra, sarebbe stata utilizzata come base logistica, mentre la società “Tecos” avrebbe svolto la funzione di deposito della droga, con Aghilar incaricato della custodia e della distribuzione.

Sequestri e arresti a supporto dell’indagine

L’impianto accusatorio si fonda su intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che su riscontri investigativi come arresti in flagranza e sequestri. Tra gli episodi contestati, il sequestro di 15 chili di hashish il 9 luglio 2019, destinati – secondo l’accusa – al gruppo di Messina.

Il 10 ottobre dello stesso anno fu arrestato Aghilar con il sequestro di 66 chili di hashish, mentre il 30 ottobre venne fermato un corriere africano con 30 chili di droga che Taralli avrebbe dovuto consegnare agli ortesi.

Verso la sentenza di secondo grado

Dopo la requisitoria del pubblico ministero sono iniziate le arringhe difensive, che proseguiranno nei mesi di giugno e luglio. Solo al termine di questa fase è attesa la sentenza della Corte d’appello di Bari, che dovrà confermare o rivedere le condanne di primo grado.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: andrea gaetaBariCerignolaDdaFoggiaGuardia di FinanzaMichele ScuccimarraOrta Novaprocesso Lost and foundTraffico droga
Articolo precedente

Sparatoria da far west nel casolare dei Bruno a Foggia, si indaga su un possibile litigio

Articolo successivo

Coast to Coast 2026, Foggia protagonista della corsa: tra sport, legalità e turismo

Articoli correlati

Comune di Foggia, al via le candidature per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Alle Tremiti isola San Nicola senza acqua, “la rottura è a 22 metri di profondità”. Tecnici al lavoro

Campomarino (Campobasso) - Controlli dei Carabinieri

Uomo di Cerignola trovato morto a Campomarino, era scomparso da circa tre giorni

Franco Moscone

Il vescovo Moscone ricoverato a Casa Sollievo, sospesi gli impegni pubblici del mese di agosto

Baby gang contro un senzatetto in pieno centro, esplode la polemica: “Foggia è senza controlli”

Isole Tremiti

Tremiti, nuova emergenza idrica a San Nicola: isola senz’acqua, arrivano le cisterne

Ultime Notizie

Foggia

Lo Zaccheria torna a vestirsi di rossonero: tinteggiatura delle curve in vista della Coppa Italia

Proseguono gli interventi di riqualificazione dello stadio comunale. I lavori interesseranno le Curve Nord e Sud e parte della Tribuna...

Biccari celebra San Donato: tre giorni di fede, musica e tradizione con la prima visita del vescovo Zenobbi

Comune di Foggia, al via le candidature per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Alle Tremiti isola San Nicola senza acqua, “la rottura è a 22 metri di profondità”. Tecnici al lavoro

Foresta Umbra

Fauna selvatica in difficoltà, il Parco del Gargano attiva il servizio di recupero sul territorio

Campomarino (Campobasso) - Controlli dei Carabinieri

Uomo di Cerignola trovato morto a Campomarino, era scomparso da circa tre giorni

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024