Carlantino non ci sta. Non vuole uscire dalla lista dei comuni montani per effetto della nuova legge Calderoli sulla montagna. Il comune dei Monti Dauni è l’unico del Foggiano ad aver presentato ricorso al TAR e domani una delegazione del piccolo paese, guidata dal sindaco Graziano Coscia si recherà a Montecitorio a Roma per chiedere di rivedere i criteri.
“Chiederò ad alta voce che quella legge venga rivista perchè non è possibile utilizzare parametri relativi solo all’altimetria e non considerare tante altre variabili. Bisogna considerare altri aspetti. Essere esclusi significa perdere fondi, avere problemi con la sanità, con la scuola e con la gente che senza servizi fugge via. Non posso permettermi di far morire il mio territorio. Domani a Roma, nel frattempo abbiamo presentato ricorso al TAR Lazio, vedremo cosa risponderanno”.












