Nuovo scenario politico a San Giovanni Rotondo in vista delle elezioni amministrative. Giuseppe Siena, ingegnere 71enne, ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco alla guida di un raggruppamento civico di centrosinistra composto dalle liste “Competenza e Territorio” e “Casa Riformista”.
Una decisione maturata dopo la rottura con il Partito Democratico, che inizialmente lo aveva indicato come possibile candidato del cosiddetto campo largo, salvo poi convergere su Rossella Fini.
Lo strappo con il Partito Democratico
Siena non nasconde il rammarico per quanto accaduto. Secondo l’ingegnere, la scelta dei vertici provinciali del Pd avrebbe ribaltato le indicazioni arrivate dal territorio.
Una decisione che ha portato alla nascita di un progetto autonomo, pur mantenendo una chiara collocazione nel campo del centrosinistra.
“Serietà e presenza quotidiana”
Nel presentare la sua candidatura, Siena ha rivendicato il legame con la città e l’esperienza maturata in trent’anni di attività.
Ha parlato di una proposta basata su competenza e concretezza, senza promesse facili ma con l’impegno a garantire presenza costante e conoscenza dei problemi locali.
Ha inoltre lanciato un messaggio di rispetto nei confronti degli altri candidati, auspicando un confronto civile e costruttivo.
Il nodo ballottaggio
Siena ha chiarito anche la propria posizione in vista di un eventuale secondo turno: in caso di ballottaggio, il sostegno andrà comunque al centrosinistra.
Una scelta che conferma la collocazione politica del progetto, nonostante la corsa autonoma.
Scelto il vice: Pio Cisternino
Contestualmente alla candidatura, è stato indicato anche il nome del vicesindaco: si tratta di Pio Cisternino, figura presentata come espressione di una nuova generazione politica.
Secondo Siena, il suo profilo rappresenta un elemento centrale del progetto, grazie al radicamento sul territorio, alla capacità comunicativa e al contributo dato negli ultimi anni alla costruzione di una nuova visione della città.
Una candidatura che si inserisce in un quadro elettorale in evoluzione e che punta a intercettare una domanda di rinnovamento all’interno dell’area progressista.









