• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pietra di Apricena, appello congiunto su sicurezza e infrastrutture: nasce un tavolo permanente

Pietra di Apricena, appello congiunto su sicurezza e infrastrutture: nasce un tavolo permanente

Sindacati e imprese chiedono interventi urgenti per il comparto estrattivo, tra criticità sulla viabilità e ritardi burocratici

Di Redazione
22 Aprile 2026
in Economia, Gargano
Una cava di Apricena

Una cava di Apricena

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il bacino estrattivo della Pietra di Apricena, uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno, torna al centro del dibattito con un appello congiunto di imprese e organizzazioni sindacali che chiedono interventi immediati su sicurezza, infrastrutture e sostegno al settore.

Un comparto strategico per l’economia locale e nazionale

Il distretto che interessa i territori di Apricena, Poggio Imperiale e Lesina rappresenta il primo polo estrattivo del Sud Italia e il secondo a livello nazionale dopo Carrara. Un comparto che da solo copre il 90% della produzione regionale e il 20% di quella nazionale, con circa 200 aziende e oltre 1.500 addetti, inclusi quelli dell’indotto.

Numeri che confermano il peso economico e occupazionale del settore, considerato una delle principali espressioni dello sviluppo industriale pugliese.

Le criticità: infrastrutture carenti e burocrazia lenta

Nonostante la rilevanza del comparto, le imprese denunciano da tempo la mancanza di interventi infrastrutturali adeguati, fondamentali per garantire competitività e sicurezza. In particolare, viene segnalata la situazione della strada provinciale 37, asse viario centrale per l’area estrattiva, che necessita di urgenti lavori di sistemazione, ammodernamento e manutenzione.

A questo si aggiunge la necessità di migliorare la segnaletica stradale e introdurre sistemi di mappatura e geolocalizzazione delle cave, per consentire ai mezzi di soccorso di intervenire rapidamente in caso di emergenza o infortunio sul lavoro.

Altro nodo critico è rappresentato dai tempi dei procedimenti amministrativi legati alle attività estrattive, ritenuti troppo lunghi e tali da incidere negativamente sulla programmazione degli investimenti e sulla stabilità occupazionale.

Nasce il tavolo permanente tra imprese e sindacati

Di fronte a queste criticità, la Sezione Lapidei di Confindustria Foggia, guidata da Tonia Augelli, insieme alle organizzazioni sindacali territoriali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, rappresentate rispettivamente da Severino Minischetti, Giuseppe Villani e Savino Tango, ha deciso di istituire un tavolo permanente.

L’organismo, previsto dal Contratto Integrativo Provinciale sottoscritto nel maggio 2024, avrà il compito di coinvolgere istituzioni locali e regionali, enti e uffici competenti per affrontare in maniera strutturata le problematiche del comparto.

Le richieste: sicurezza e interventi immediati

Tra le prime azioni individuate come prioritarie c’è proprio il tema della sicurezza infrastrutturale, con interventi urgenti sulla viabilità e l’individuazione di punti di raccolta per le ambulanze, così da garantire un’assistenza tempestiva in caso di emergenze.

Le parti promotrici hanno già avanzato la richiesta di un incontro con tutte le istituzioni competenti nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e condivise.

L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso più ampio che, nelle intenzioni di imprese e sindacati, dovrà affrontare anche le altre questioni strategiche per assicurare sostenibilità, sviluppo e tutela occupazionale di un comparto considerato vitale per l’economia del territorio.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: ApricenaCaveConfindustria Foggiaeconomia localeFoggiainfrastrutturelapideipietra di apricenasicurezza lavorosindacati
Articolo precedente

Assalto alle Poste nei Monti Dauni, doppia esplosione nella notte: paura tra i residenti

Articolo successivo

Sanità in affanno sul Gargano, a Peschici resta un solo medico di base: è allarme assistenza

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024