Nuovo servizio del TG1 sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer 42enne ucciso con quattro colpi di pistola in via Caracciolo a Foggia la sera dello scorso 13 aprile, alle 21:58. Anche il telegiornale Rai accende i riflettori su una pista anticipata da l’Immediato giorni fa, quella del 39enne pregiudicato caduto dall’edificio di via Caracciolo 7, lo stesso dell’abitazione di Dino. In quei giorni c’era un’impalcatura dalla quale l’uomo sarebbe precipitato. Il sospetto degli investigatori è che potrebbe esserci un possibile risentimento della famiglia dell’uomo verso il personal trainer e la sua famiglia. Il TG1 ha mostrato i tiktok di alcuni parenti all’apparenza ambigui.
Si prova a dare un’identità al presunto assassino anche dalle telecamere di videosorveglianza. Secondo quello che trapela, la persona in bici elettrica sospettata di aver sparato, avrebbe imboccato via D’Azeglio perdendo il caricatore della pistola e poi viale Ofanto. La sua fuga sarebbe proseguita almeno fino alla zona dell’ospedale, tra via Martiri di via Fani e via Napoli.
Intanto, Antonio Traisci, suocero di Dino ha affermato al tg: “Dino era come un figlio, voleva sempre un mio parere sulle cose da fare”. Infine, “l’appello a chi è passato e non si è fermato. Servirebbe l’aiuto di qualcuno che magari per caso è passato di là”.










