La Regione Puglia rilancia sugli eventi come leva strategica per il turismo e stanzia 4 milioni e 250mila euro per il 2026, destinati alla realizzazione dei cosiddetti “Grandi Eventi”. Con una delibera di Giunta è stata infatti riaperta la Open Call rivolta a manifestazioni ad alta capacità attrattiva, in grado di generare flussi turistici e visibilità su scala nazionale e internazionale.
Le risorse, già previste nel 2025, vengono ora riassegnate all’annualità in corso nell’ambito dei fondi del POC 2021-2027 e rientrano nella strategia regionale per rafforzare la competitività del settore turistico.
Eventi come motore di sviluppo
L’iniziativa si inserisce nel Piano strategico del turismo “Puglia 3x6x5 – 2025/2030” e punta a valorizzare l’identità culturale del territorio attraverso eventi capaci di attrarre pubblico qualificato.
Il turismo rappresenta già circa il 20% del valore aggiunto dell’economia pugliese, un dato che la Regione intende consolidare anche attraverso investimenti complessivi superiori agli 80 milioni di euro destinati alla promozione e al riposizionamento delle destinazioni.
Starace: “Cassa di risonanza per i territori”
A sottolineare l’importanza del provvedimento è l’assessora al Turismo Graziamaria Starace, che evidenzia il ruolo centrale dei grandi eventi.
“I grandi eventi sono uno strumento di politica turistica a tutto tondo. Servono a costruire un’offerta qualificata e a dare agli operatori locali un contesto in cui investire con fiducia”, ha dichiarato.
La call, ha spiegato, punta a consolidare gli eventi già affermati e ad aprirsi a nuove proposte, purché capaci di garantire una forte risonanza mediatica. “Amplificano il territorio ed è questa la logica con cui lavoriamo”.
Verso una programmazione più strutturata
Il Comitato tecnico regionale ha già valutato le candidature relative al primo semestre 2026, individuando le proposte ammissibili e i contributi concedibili.
Intanto, la Regione guarda al futuro: per il prossimo anno è prevista una call unica, con l’obiettivo di rafforzare la programmazione e puntare su eventi sempre più strutturati e competitivi.
Un investimento che si muove lungo le linee strategiche definite con il presidente Antonio Decaro, con l’obiettivo di rendere la Puglia sempre più attrattiva sui mercati turistici.












