Un appello carico di dolore e speranza quello lanciato da Angelica Racanati, studentessa dell’Università di Foggia, figlia di Domenico Racanati, l’uomo originario di Bisceglie disperso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno, avvenuto nei giorni scorsi a Montenero di Bisaccia.
La giovane ha affidato ai social un video in cui chiede con forza che le ricerche del padre non si interrompano, ma vengano anzi intensificate.
“Ogni minuto è fondamentale”
“In questo momento sto vivendo un dolore enorme. Chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile”, ha dichiarato nel suo messaggio.
Un appello diretto alle istituzioni e alle autorità impegnate nelle operazioni, tra cui la procuratrice di Larino Elvira Antonelli, affinché venga impiegato ogni mezzo disponibile per proseguire le ricerche anche nelle aree limitrofe.
“Ogni minuto che passa è fondamentale”, ha sottolineato, evidenziando l’urgenza di non perdere tempo in una situazione così delicata.
Il grido di una famiglia
Le parole della giovane raccontano il dramma di una famiglia ancora in attesa di risposte.
“Mio padre merita di essere cercato senza sosta. Non è solo una richiesta formale: è il grido di una figlia e di una famiglia che ha bisogno di sentire la presenza concreta dello Stato”, ha aggiunto.
Un messaggio che si chiude con un appello accorato: “Vi prego, non fermatevi. Noi non perderemo la speranza, ma abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto”.
Ricerche ancora in corso
Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta dopo il crollo del ponte, mentre cresce l’attenzione e la mobilitazione anche sui social, dove il video della figlia ha rapidamente fatto il giro della rete.
Un caso che continua a tenere con il fiato sospeso due territori, tra Molise e Puglia, uniti dal dolore e dalla speranza di ritrovare l’uomo disperso.











