La Puglia trasforma i suoi 800 chilometri di costa in un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Domenica 12 aprile torna la Giornata regionale della Costa, un appuntamento che coinvolgerà l’intero litorale pugliese con iniziative dedicate alla tutela ambientale, all’inclusione e alla valorizzazione del patrimonio naturale.
Un evento diffuso, promosso dalla Regione Puglia insieme a istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare il senso di responsabilità condivisa verso il mare.
Un’intera regione in movimento
Istituita con legge regionale nel 2024, la Giornata della Costa si conferma come uno degli appuntamenti simbolo per la tutela del litorale. L’edizione 2026 punta a trasformare la costa in uno spazio aperto di partecipazione, coinvolgendo cittadini, imprese e realtà del territorio.
Alla presentazione dell’iniziativa, a Bari, hanno partecipato il presidente della Regione Antonio Decaro e gli assessori Debora Cilento, Marina Leuzzi, Cristian Casili e Francesco Paolicelli, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni coinvolte.
Quattro aree tematiche per coinvolgere tutti
Il programma si sviluppa lungo quattro direttrici: ecologia e legalità, welfare e inclusione, identità e storia, sport e benessere.
Un approccio che mira a garantire una presenza capillare su tutto il territorio e a coinvolgere diverse fasce della popolazione, dai più giovani alle famiglie, fino alle persone con disabilità.
Fari aperti, natura e pulizia delle spiagge
Tra le iniziative in programma spiccano le aperture straordinarie di alcuni fari simbolo della regione, tra cui Bari, Manfredonia, Torre Canne, Punta Palascia a Otranto, Santa Maria di Leuca e San Vito.
Previsti anche percorsi nelle aree naturali, attività di birdwatching, visite alle torri costiere e giornate ecologiche con interventi di pulizia delle spiagge in diverse località, tra cui Mola di Bari, Polignano a Mare, Melendugno e Bisceglie.
Non mancheranno momenti di educazione ambientale, come il rilascio di esemplari di tartaruga Caretta caretta.
Inclusione e accessibilità al centro
Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione, con attività pensate per rendere il mare accessibile a tutti: ciclopasseggiate inclusive, yoga, escursioni ambientali, vela e pesca senza barriere.
Tra i progetti più significativi anche C.Os.T.A., dedicato al turismo accessibile e finanziato dal Dipartimento Welfare.
Il veliero della legalità
Tra gli eventi simbolo dell’edizione 2026, il tour “L’Essenza delle Diversità a gonfie vele”, che vedrà il veliero Romeo – bene confiscato alla criminalità – navigare lungo la costa da Taranto a Bari, diventando simbolo di legalità e rinascita.
Decaro: “La costa è identità e responsabilità”
“La costa pugliese non è soltanto una risorsa economica, ma parte della nostra identità”, ha sottolineato il presidente Decaro, evidenziando la necessità di tutelare un equilibrio sempre più fragile tra cambiamenti climatici ed erosione.
L’obiettivo, ha spiegato, è costruire una cultura condivisa della tutela, coinvolgendo istituzioni e cittadini in un percorso comune.
Una mappa per partecipare
Per orientarsi tra le numerose iniziative è stata realizzata una mappa interattiva consultabile online, che permette di individuare gli eventi lungo tutto il litorale.
Un invito rivolto a tutti a vivere il mare non solo come risorsa turistica, ma come bene comune da custodire e valorizzare.












