Non è solo il maltempo a compromettere la qualità delle strade. A Foggia, il nodo intermodale — snodo cruciale per la mobilità urbana ed extraurbana — si presenta oggi come un vero e proprio percorso a ostacoli. Buche profonde, rattoppi improvvisati e un manto stradale visibilmente deteriorato stanno trasformando un’infrastruttura strategica in un punto critico per la viabilità.
Gli autisti di autobus e pullman sono costretti quotidianamente a vere e proprie gimcane per evitare danni ai mezzi. Le manovre diventano lente, prudenti, spesso esasperanti per chi è alla guida e per i passeggeri. Il risultato è un inevitabile rallentamento del servizio, con ripercussioni sull’efficienza del trasporto pubblico.
Non sono pochi gli interrogativi dell’opposizione del campo largo progressista sulla manutenzione delle infrastrutture e sulla gestione delle risorse pubbliche. I rattoppi presenti appaiono in molti casi come interventi tampone, insufficienti a garantire una soluzione duratura. Al contrario, contribuiscono a creare una superficie stradale irregolare e instabile, aggravando il problema nel medio periodo. E le piogge recenti hanno certamente accelerato il deterioramento.









