Un passo verso la semplificazione amministrativa nel settore sanitario. Il Comune di Foggia avvia una collaborazione con gli ordini professionali per l’istituzione di uno sportello dedicato alle attività sanitarie all’interno del SUAP, con l’obiettivo di rendere più rapide e chiare le procedure autorizzative.
L’iniziativa è stata al centro di un incontro tenutosi il 31 marzo presso l’assessorato alle Attività Economiche, promosso dall’assessore Lorenzo Frattarolo su impulso del consigliere comunale Antonello Di Paola.
Un tavolo tra istituzioni e professionisti
Al confronto hanno partecipato rappresentanti degli ordini sanitari del territorio, tra cui Pasquale Pracella per l’Ordine dei Medici, la presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP Raffaella D’Andrea e la consigliera Grazia Pia De Santis, oltre alla responsabile SUAP Mara Portincasa e Valentina Pagano.
Un incontro operativo che ha consentito di definire flussi informativi, responsabilità e modalità per il rilascio di pareri e autorizzazioni.
Procedure più snelle e tempi ridotti
L’obiettivo condiviso è quello di ridurre le criticità burocratiche che spesso rallentano l’avvio e la gestione delle attività sanitarie.
“Garantire percorsi chiari, tracciabili e coordinati tra i diversi enti coinvolti”, ha spiegato Frattarolo, evidenziando come il SUAP potrà diventare un punto di riferimento unico per i professionisti del settore.
Un sistema che punta anche a ridurre le asimmetrie informative e accorciare sensibilmente i tempi amministrativi.
Il contributo degli ordini professionali
Gli ordini coinvolti si sono impegnati a raccogliere e segnalare le principali criticità riscontrate dagli iscritti nella presentazione delle pratiche, contribuendo così a migliorare l’efficienza del sistema.
Un lavoro condiviso che mira a costruire procedure più funzionali e aderenti alle esigenze reali del settore.
“Un miglioramento necessario”
“Chi avvia un’attività deve trovare risposte chiare e in tempi ragionevoli”, ha sottolineato Antonello Di Paola, definendo l’iniziativa un passo concreto verso una pubblica amministrazione più efficiente.
Non una rivoluzione, ma un miglioramento ritenuto necessario per facilitare il rapporto tra professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di rendere il sistema più semplice e accessibile.











