Il Duomo Tonti di Cerignola perde pezzi e torna al centro dell’attenzione per le sue condizioni strutturali. A lanciare l’allarme è il parroco Vincenzo D’Ercole, che chiede l’immediata erogazione dei fondi già stanziati dal Comune per gli interventi urgenti.
“Condizioni non ottimali, servono interventi immediati”
“Il duomo versa in condizioni non ottimali”, spiega il parroco, evidenziando come già al suo insediamento abbia riscontrato problemi agli intonaci interni.
In collaborazione con la soprintendenza sono stati avviati alcuni lavori per garantire la sicurezza dei fedeli, ma resta necessario un intervento più ampio e strutturato.
Fondi deliberati ma non ancora erogati
Al centro della vicenda c’è il contributo di 300mila euro deliberato dalla giunta comunale il 28 marzo 2024, destinato proprio al restauro e alla manutenzione straordinaria della cattedrale.
Nonostante una prima sollecitazione inviata il 19 febbraio scorso, le risorse non sono ancora state erogate, motivo per cui il parroco ha deciso di rilanciare l’appello all’amministrazione.
Raccolta fondi e lavori urgenti
Nel frattempo, la parrocchia ha avviato una raccolta fondi rivolta alla cittadinanza per affrontare gli interventi più urgenti. “Fino ad ora sono stati raccolti circa 9mila euro”, fa sapere D’Ercole.
Una cifra ancora lontana dal fabbisogno necessario per mettere in sicurezza una delle chiese più importanti del Sud Italia, inaugurata nel 1934 e caratterizzata dalla maestosa cupola alta oltre 75 metri.
Progetti futuri ma tempi lunghi
Parallelamente, il Comune avrebbe candidato il restauro del Duomo a un finanziamento regionale da circa 3 milioni di euro nell’ambito di progetti legati all’attrattività turistica.
Tuttavia, si tratta di procedure che richiederanno tempi lunghi. Da qui la richiesta di sbloccare subito le risorse già disponibili per completare gli interventi più urgenti.
Interrogazione in Consiglio comunale
Sulla mancata erogazione dei fondi è intervenuta anche la politica. I consiglieri comunali del gruppo “Avanti Cerignola” hanno presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulla vicenda.
Intanto, cresce la preoccupazione per lo stato del Duomo, simbolo della città, che necessita di interventi tempestivi per evitare ulteriori danni.











