Un carico di oltre 156mila candele con marchio “Made in Italy” falso è stato sequestrato nel porto di Bari durante un controllo su un autoarticolato appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia. L’operazione è stata condotta dai militari della Guardia di finanza in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il controllo e la scoperta della merce contraffatta
L’intervento è scattato nell’ambito delle attività quotidiane di contrasto ai traffici illeciti nello scalo portuale barese. I finanzieri e i funzionari doganali hanno fermato un tir con targa bulgara, sottoponendolo a verifiche approfondite.
Durante le operazioni di riscontro tra la documentazione di accompagnamento e il carico effettivo, è emersa la presenza di oltre 156mila candele in paraffina. I prodotti riportavano sulle confezioni la bandiera italiana e la dicitura “Made in Italy”, risultate però false.
Gli accertamenti hanno infatti consentito di stabilire che le candele erano state prodotte in Bulgaria.
Denuncia per contraffazione e segni mendaci
A seguito della scoperta, il legale rappresentante della società destinataria della merce è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate sono quelle previste dagli articoli 517 del Codice penale, relativo alla vendita di prodotti con segni mendaci, e 474, che riguarda la contraffazione.
La collaborazione tra finanza e dogane
L’operazione conferma l’efficacia delle metodologie di analisi adottate e della sinergia tra Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rafforzata dal protocollo d’intesa sottoscritto tra le due istituzioni.
L’obiettivo è duplice: da un lato tutelare i consumatori, spesso attratti da prodotti a basso costo ma ingannevoli, dall’altro contrastare il mercato del falso, che genera profitti illeciti a danno dell’economia legale.
La diffusione del comunicato è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Bari, che ha ritenuto sussistente l’interesse pubblico alla notizia in relazione al contrasto alla produzione e al commercio illecito.












